Ilva

I sindacati considerano “inaccettabili” 5-6000 esuberi per Ilva: lo hanno detto al termine dell’incontro al Ministero dello Sviluppo tra ministro Calenda, sindacati e commissari per la presentazione dei piani. Il numero degli esuberi è previsto da entrambi i piani industriali presentati dalle due cordate in gara per Ilva e illustrate oggi ai sindacati. I sindacati si reincontreranno con il ministro il primo giugno per esprimere il proprio parere.

La Camera ha approvato la conversione in legge del decreto che punta al rilancio di alcune aree critiche del Mezzogiorno. Ora il provvedimento passa al Senato. Soddisfazione e’ stata espressa dal ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti: “E’ un provvedimento che affronta situazioni specifiche ma di grande rilievo – osserva- Dall’Ilva, dove si gioca la sfida fondamentale di coniugare lavoro e salute, ai porti dove si fa attivita’ di transhipment, decisivi per il posizionamento dell’Italia nei flussi di merci del Mediterraneo, dall’accelerazione nella realizzazione degli impianti di depurazione, fondamentale per la qualita’ dei nostri mari, alla organizzazione del G7 a Taormina. Il passaggio parlamentare ha arricchito il testo, in particolare tramite l’emendamento del Governo che ha rafforzato il credito d’imposta a sostegno degli investimenti delle imprese nel Mezzogiorno”.