immigrati irregolari

“Massimo impulso all’attività di rintraccio dei cittadini dei Paesi terzi in posizione irregolare, in particolare attraverso una specifica attività di controllo delle diverse forze di polizia”, è il testo della circolare emanata dal capo della polizia, Franco Gabrielli, che indica il provvedimento “necessario” e sottolinea come “riveste un ruolo altrettanto importante il dispositivo di controllo e di allontanamento degli stranieri irregolari”. La circolare sottolinea come questa “attività di controllo consenta spesso di intercettare fenomeni di sfruttamento e di inquinamento dell’economia del territorio collegati a forme di criminalità organizzata di livello nazionale e transnazionale” e di mettere in campo “un’azione di prevenzione e contrasto nell’attuale contesto di crisi a fronte di una crescente pressione migratoria e di uno scenario internazionale connotato da instabilità e da minacce che impongono di profondere massimo impegno nelle attività volte a mantenere il territorio ‘sotto controllo'”. La politica di rimpatrio per gli stranieri in posizione irregolare “rappresenta una priorità nel contesto dell’Unione europea e trova particolare riscontro oltre che nelle disposizioni obbligatorie dei trattati istitutivi, anche in numerosi atti di indirizzo politico e strategico” in materia di sicurezza.

Il sindaco democratico di New York, Bill De Blasio, promette di resistere a qualsiasi tentativo da parte di Donald Trump di perseguire gli immigrati che non sono in possesso di documenti regolari, o di attaccare il sistema sanitario o i diritti in materia di fecondazione. “Non lo accetteremo”, ha detto De Blasio parlando ieri con i giornalisti alla City Hall di New York. Non daremo liste degli immigrati irregolari. Respingeremo qualsiasi cosa vista come una minaccia per i newyorchesi”, ha detto il sindaco secondo quanto riporta il sito del New York Daily News.