“Siamo abbastanza lontani dalla Corea del Nord ma non possiamo pensare che, in un mondo interconnesso, eventuali incidenti in quell’area non abbiamo poi una ricaduta generale”. Cosi’ il ministro della Difesa Roberta Pinotti, a margine di un evento alla Triennale di Milano. “Il tema non e’ tanto il pericolo immediato che puo’ riguardare il nostro territorio – spiega il ministro – ma e’ quello di una crisi in un’area importante che potrebbe avere ricadute sul resto del mondo”. Di possibili rischi per l’Italia per la delicata situazione in Corea del Nord “ne abbiamo parlato ieri – spiega Pinotti – durante una riunione dei ministri della difesa, a cui e’ seguita una riunione dei ministri degli Esteri che hanno approfondito il tema. Come nello scambio che c’era stato tra Gentiloni, Merkel e Macron, anche da parte dell’altro rappresentante Onu c’e’ stato l’annuncio di un inasprimento delle sanzioni”. “La posizione che l’Europa sta esprimendo e’ di grande preoccupazione – sottolinea – perche’ c’e’ grande preoccupazione nel mondo: la crisi non e’ solo regionale, non riguarda solo il Giappone, la Corea del Sud, o i rapporti tra gli Usa e gli alleati di quella regione. E’ una crisi che riguarda tutti, perche’ un rischio di escalation coinvolgerebbe il mondo”.







