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“Secondo il sondaggio Index per Piazzapulita, il 40% degli italiani pensa che la colpa dello stallo in cui da oltre 60 giorni si trova l’Italia sia di Luigi Di Maio, seguito da Berlusconi (30%). E’ il leader M5s il principale responsabile della palude che blocca il parlamento da due mesi, con mille deputati pagatissimi per non fare nulla”. Lo scrive su Facebook il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi. “La credibilità di Di Maio – prosegue Anzaldi – da giorni processato sui social dai suoi militanti e in caduta libera nel gradimento dei sondaggi, è stata spazzata via oltre che dalle continue bugie anche da settimane di riti da Prima Repubblica, tra politica dei due forni, inciuci mascherati, spartizioni e arrivismo di chi è pronto a rinunciare a tutto, anche alle idee del proprio programma elettorale, pur di arrivare alla poltrona di Palazzo Chigi. Dopo il fallimento totale della sua strategia, in un partito normale e democratico avrebbe dovuto rassegnare le dimissioni”.

Pd e M5S perdono terreno a vantaggio dei partiti di centrodestra. Lo rileva l’ultimo sondaggio Index Research, realizzato per In Onda, la trasmissione de La 7 condotta da Luca Telese e David Parenzo. Alla domanda: “Se ieri si fossero tenute le elezioni politiche, lei per quale partito avrebbe piu’ probabilmente votato?, il 26,1% ha indicato il Pd, lo 0,3% in meno rispetto ad una settimana fa. L’M5S scende al 27,8%, perdendo 0,2%. Forza Italia rimane stabile al 13,4% Fratelli d’Italia cresce ancora anche se di poco e si attesta arriva al 5,4%. La Lega Nord allunga il passo al 14,2%. Le coalizioni Centrodestra unito (FI, FDI, Lega, Direzione Italia, Rivoluzione Cristiana, Idea, Movimenti Nazionale, UDC, Popolari) sempre piu’ forte, guadagna quasi mezzo punto in una settimana e si posiziona al 35%. Il centrosinistra unito (Pd, MDP, SI, Possibile, Campo Progressista, Centro Democratico) perde lo 0,3% e si attesta al 33,1%. In leggero calo anche il Movimento Cinque Stelle che scende al 27,8% (-0,2). Focus M5S: per 6 su 10 non e’ pronto a governare. Il “Caso Roma” Il Movimento 5 Stelle non e’ pronto a governare per sei italiani su 10. Lo rivela l’istituto di ricerca diretto da Natascia Turato che questa settimana per la trasmissione In Onda ha dedicato un focus al Movimento. La proposta avanzata da Silvio Berlusconi di candidare il manager come laeder della coalizione non trova gli elettori d’accordo. Secondo il sondaggio Index Research oltre 7 su 10, precisamente il 71,2% degli intervistati non pensano che Marchionne potrebbe essere il candidato Premier del centrodestra. Il candidato premier piu’ gradito e’ invece Matteo Salvini, fermamente in testa alla classifica. Segue lo stesso Berlusconi a 12 punti di distanza. In terza posizione Giorgia Meloni e a seguire Giovanni Toti.