Investito del mandato presidenziale appena ieri, il nuovo capo di Stato della Corea del Sud, Moon Jae-In, ha gia’dichiarato guerra ai “chaebols”, i giganti industriali guidati da grandi famiglie, accusate di giocare una forte influenza sulla politica del paese. “Avviero’ un’iniziativa di riforma dei conglomerati industriali”, ha detto, nel suo primo discorso da Presidente. I chaebols in Corea del Sud sono principalmente quattro: Samsung, Hyundai, Lg e Sk. Oltre a essere invisi per episodi di corruzione – l’ultima inchiesta ha portato addirittura alla caduta della Presidente precedente, Park Geun-hye – gli viene contestato il fatto di costituire un freno alla diversificazione dell’economia.













