Insieme

Prendera’ forma tra martedi’ e mercoledi’ la nuova “cabina di regia” di ‘Insieme’, la formazione nata dalla manifestazione del 1 luglio promossa da Giuliano Pisapia. Stando a quando si apprende da fonti vicine all’ex sindaco di Milano, la prossima settimana sara’ quindi decisiva per definire le modalita’ di rappresentanza e gli equilibri del nuovo soggetto politico cui aderisce, tra gli altri, anche Articolo Uno-Mdp. E ci si attende che Pisapia occupi un ruolo centrale nel nuovo organismo come, per esempio, la presidenza. Si tratta di un passaggio naturale in questo momento, una sorta di “rilegittimazione” dopo che Pisapia nei giorni scorsi ha chiarito pubblicamente di non volersi candidare alle politiche. L’ex leader ‘arancione’ – viene spiegato – difficilmente cambiera’ idea su questo punto ma cio’ non significa che rinuncera’ alla leadership del movimento. Fin dal principio della sua nuova avventura politica, Pisapia – viene ribadito – ha sempre detto ai suoi che non si sarebbe candidato in Parlamento. Oltre che una dimostrazione delle motivazioni ‘alte’ e totalmente disinteressate che lo spingono a ricoprire il nuovo ruolo di ‘collettore’ delle formazioni di sinistra che si e’ ritagliato, Pisapia vuole essere coerente col principio del limite del doppio mandato parlamentare (lui e’ stato deputato per due legislature) che ha detto di voler sposare. L’ex sindaco ha da sempre detto “‘no’ alla rottamazione” ma “‘si’ alla rotazione” – viene fatto notare – ed e’ dell’avviso che le prossime candidature non andrebbero fatte nel senso del “riciclo di chi e’ all’ultimo giro” ma, anzi, quelli che hanno esperienza dovrebbero favorire il ricambio. Quindi, per lui si tratta anche di dare l’esempio e su questo difficilmente cambiera’ idea.

Quel pezzo di sinistra che non si riconosce nel Pd di Matteo Renzi prova ad organizzarsi e a dare voce ad una fetta di elettorato che non si sente rappresentata. Il leader di questo progetto politico é Giuliano Pisapia, ex sindaco di Milano. Queste le sue parole ‘come diceva Don Milani, la politica è trovare insieme una soluzione. Uscire dai problemi da soli è avarizia, assieme è politica. Da soli non si va da nessuna parte”. Lo afferma, nel suo intervento da Piazza SS Apostoli, Giuliano Pisapia, il quale aggiunge: “Non c’è altra strada, insieme. L’altra strada della divisione, di non essere ancorati ai principi rischia di dare il nostro Paese alla destra, al populismo, alla demagogia”. “Oggi nasce la nuova casa comune del centrosinistra – afferma ancora -. Senza dimenticare il passato, ma radicalmente innovativo”. A fargli da sponda Pierluigi Bersani ‘”Da questa piazza vogliamo rivolgerci a tutto quel popolo di centrosinistra che se ne sta testardamente a casa, disilluso, sfiduciato, spaesato, che sente in tv anche Renzi, ma gli passa come acqua sul marmo. Vogliamo reagire o no? E possiamo accettare che la destra prenda in mano il Paese?. Facciamo partire un viaggio in radicale discontinuità con quello che si è visto in questi anni. E non lo facciamo per rancore, nostalgia, antipatia, perché non abbiamo fatto il vaccino obbligatorio contro l’antirenzismo. Un po’ di misura! Il mondo non gira intorno alla Leopolda, veniamo giù!”. Pisapia e Bersani, dunque, hanno tenuto il battesimo, a Roma, a Piazza SS. Apostoli, di ‘Insieme’: la sinistra alternativa al Pd.