Ispi

La sconfitta militare dello Stato islamico non garantira’ la sconfitta della sua ideologia. Lo ha detto il segretario della Santa Sede per i Rapporti con gli stati, Paul Gallagher, intervenendo nel corso della conferenza internazionale “La tutela delle comunita’ religiose – Investire sui giovani quali protagonisti di una nuova stagione di incontro, dialogo e convivenza pacifica tra i popoli”, organizzata dal ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, in collaborazione con l’Istituto per gli studi di politica internazionale (Ispi). Le minacce alle comunita’ religiose “non sono limitate a una sola regione nel mondo, ma per alcuni tali minacce sono una questione di vita o di morte”, ha detto Gallagher, sottolineando l’urgenza di “difendere i diritti umani di tutti, indifferentemente da religione e appartenere etnica”.

Assegnato ad Emma Bonino il Premio Ispi 2017, destinato a personalità che hanno contribuito a rafforzare l’immagine dell’Italia nel mondo e istituito in ricordo dell’ambasciatore Boris Biancheri, presidente dell’Ispi dal 1997 al 2011. Ospitato presso la Sala Zuccari dal presidente del Senato Pietro Grasso, che interverrà all’incontro, il Premio sarà consegnato oggi, alle 17.15, alla presenza del presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano, presidente onorario dell’Ispi. Nell’occasione la leader radicale terrà una lectio magistralis introdotta dal presidente dell’Ispi, Giampiero Massolo. Nelle precedenti edizioni il premio è stato conferito all’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (2013), ad Enrico Letta (2014), all’Alto Rappresentante dell’Unione europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza Federica Mogherini (2015), e all’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati Filippo Grandi (2016).