Italia terrorismo

La Guardia Costiera stringe i controlli nei porti italiani in cui transitano e fanno scalo navi traghetto e crociere. Il comandante generale Vincenzo Melone ha trasmesso una nota alle Capitanerie di Porto. L’allerta è al livello 2 ed impone maggiori verifiche su veicoli e passeggeri. Nei giorni scorsi il Viminale si era già attivato per rafforzare i controlli sui passeggeri su porti, aeroporti e stazioni. Sull’operazione della Guardia Costiera ha detto Franco Gabrielli, capo della Polizia, intervenendo a margine dell’incontro al Caffè della Versiliana di Marina di Pietrasanta: “L’aumento del livello di guardia fatto dalla Guardia costiera non ha nulla a che fare con i discorsi Libia sì, Libia no. Il provvedimento è scaturito da una recente riunione del comitato interministeriale nella sua forma ristretta per la sicurezza marittima e dei porti, nei quali i vari soggetti hanno preso la decisione, per il contesto complessivo che stiamo vivendo, di innalzare i livelli dei controlli”. Ed ha continuato: “E’ una presa d’atto di una situazione complessiva, credo che questo vada nel senso degli sforzi che stiamo compiendo in tutti gli ambiti per aumentare il più possibile il livello di sicurezza”.