E’ uno dei perni della diplomazia globale. Putin in questa congiuntura si pone come l’interlocutore inevitabile per tutte le dinamiche e per le manovre di geopolitica internazionale. Dalla Cina, al ruolo degli Usa a guida Trump, dall’Unione europea alla lotta all’Isis. Coerentemente con questo ruolo, il presidente russo, Vladimir Putin, ha approvato una nuova dottrina di politica estera in base alla quale una delle priorità è la creazione di un’ampia coalizione internazionale per combattere il terrorismo. Nel documento, inoltre, si difende l’integrità territoriale della Siria, dove un anno fa la Russia ha cominciato un intervento militare contro il jihadismo.




