Khamenei

L’Ayatollah Ali Khamenei, suprema guida della rivoluzione islamica iraniana, ha commentato, in un discorso televisivo riportato dall’Agi, i recenti attacchi a Londra e nel mondo affermando che si tratta dell’effetto controproducente delle politiche occidentali in Medioriente. “Daesh in questo momento e’ spinta fuori dalla propria culla in Iraq ed in Siria, quindi si sta muovendo in altri paesi come Afghanistan, Filippine e nei paesi europei”; ha detto Khamenei, “questo e’ un fuoco che le potenze europee hanno appiccato da sole e che ora si ritorce contro di loro”.

Si è insediato ufficialmente a Teheran il nuovo Parlamento iraniano, il decimo Majlis dalla Rivoluzione islamica, eletto nel voto popolare del 29 aprile. Conta 290 membri, che rimarranno in carica fino al 27 maggio del 2020.Alla seduta inaugurale erano presenti tutti i grandi dignitari della Repubblica Islamica, compreso il presidente Hassan Rohani. La guida suprema, l’ayatollah Ali Khamenei, ha invece inviato un messaggio in cui ha chiesto ai parlamentari di “difendere l’economia di resistenza e i valori islamici” dell’Iran e di “costituire un argine contro i progetti e le eccessive domande dell’arroganza internazionale”. Il parlamento può contare su una maggioranza di riformisti e moderati alleati del presidente Hassan Rohani dopo dodici anni di dominio di conservatori e radicali nel Majlis.