Lady Diana

L’Italia ricorda Lady Diana Spencer nel ventennale della sua tragica scomparsa. La ‘principessa triste’ trovò la morte con Dodi Al Fayed il 31 agosto del 1997 sotto al Ponte dell’Alma a Parigi. Stasera su La7 alle ore 21.30 andrà in onda uno speciale che ripercorrerà gli ultimi giorni di vita della principessa fino ad arrivare al tragico schianto in automobile a Parigi.
Su Canale Cinque il 31 agosto, giorno dell’anniversario della scomparsa, andrà in onda il documentario Diana Nostra madre, in cui i principi William ed Herry ne tracceranno un ritratto.
Rai Cultura ricorda Lady Diana nel documentario in prima visione tv “Lady D – Vita e morte di una principessa”, in onda giovedì 31 agosto alle 21.10 su Rai Storia. Con immagini di repertorio della principessa e il commento del suo biografo, Sarah Bradford, il documentario racconta nella loro vera prospettiva la vita straordinaria di Diana e l’incredibile tragedia della sua morte. E’ dedicata a Lady D la mostra in programma nella Reggia di Venaria Reale a Torino fino al 28 gennaio. A Trieste, Villa Italia, la stilista Milena Bonaccorso dedica a Lady D la sfilata del 31 agosto.

“Mi dispiace non aver parlato prima della morte di mia madre. Per i primi 28 anni della mia vita non ho mai voluto affrontare l’argomento e non ne ho mai parlato”. Il principe Harry confessa le sue debolezze dopo la morte della madre ad una cena di beneficenza della fondazione ‘Heads Together’ che si occupa di salute mentale, sostenuta dalla famiglia reale inglese. Lady D è morta quando Harry aveva 12 anni e suo fratello William ne aveva 15. Harry, che ora ha 31 anni, ha spiegato che fino a 3 anni fa non aveva mai voluto discutere della morte della madre. “Va bene la sofferenza ma non parlarne è una debolezza. La debolezza è avere un problema e non riconoscerlo, non affrontarlo per risolverlo”, ha aggiunto il principe, quinto in linea di successione al trono. L’occasione per la confessione è stato un barbecue organizzato per raccogliere fondi per l’associazione, a cui hanno partecipato star e atleti come l’ex capitano nella nazionale inglese di calcio Rio Ferdinand e la campionessa olimpica di atletica Kelly Holmes. “Credo che il messaggio chiave è che tutti possono soffrire di problemi di salute mentale, che tu sia un membro della famiglia reale, un soldato o una star dello sport”, ha concluso Harry.