Legge di bilancio

“Quando si parla di economia vedo molto tifo da stadio e poco ragionamento. Oggi, dopo una lunga crisi finalmente vediamo i primi dati positivi, dal Pil all’occupazione, ma anche per quanto riguarda l’export e il Made in Italy”. Cosi’ Annamaria Furlan, segretaria generale della Cisl, intervenuta alla Festa dell’Unita’ di Trieste a un dibattito con il capogruppo Pd alla Camera Ettore Rosato. “A mio modo di vedere manca un sistema di crescita capace di coniugare sviluppo economico e lotta alle disuguaglianze. In questa ottica – ha aggiunto – ritengo necessaria una coalizione tra le parti sociali e la politica”. Sulla legge di bilancio ha detto: “Elementi cardine devono essere equita’ sociale e qualita’ del lavoro e della formazione dei lavoratori, mi auguro di vedere uno sforzo della politica in questo senso”.

“La legge di Bilancio era stata identificata da tutti come il punto clou prima del quale non era possibile andare al voto. Proseguire dopo, mi sembrerebbe improduttivo in una situazione politica così sfilacciata”. Lo ribadisce il capogruppo del Pd alla Camera, Ettore Rosato, in un’intervista a ‘La Stampa’. Per quanto riguarda la legge elettorale, “noi lavoriamo per cambiarla, mettendo insieme le quattro forze politiche principali che incontreremo a settembre. È chiaro che non vogliamo altre polemiche, o c’è un accordo di tutti, oppure a qualche settimana dal voto non ci faremo
coinvolgere in uno scontro sulle regole”. Nessun legame sull’esito delle elezioni in Sicilia, perchè, conclude Rosato, “non possiamo aspettare il 5 novembre. Bisogna partire prima. Sul merito lavoreremo per trovare una sintesi”.

“Bene la riduzione delle tasse sulle imprese, ma forse occorrerebbe un riordino complessivo, certo c’e’ un po’ di delusione sul fatto che non si sia affrontato gia’ da quest’anno il tema della riduzione dell’Irpef, nel 2017 si deve avere una speranza di ridurre le tasse sui cittadini, in particolare l’Irpef”. Lo ha detto Maurizio Petriccioli, segretario confederale della Cisl, nel corso dell’audizione sulla legge di Bilancio, nelle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato. “La Cisl vede molto, molto positivamente l’ accordo sulle pensioni – ha aggiunto Petriccioli -, ma il paese ha bisogno di una forte ripresa, il problema del paese e’ di domanda, e’ evidente che le risposte che vanno messe in campo in questa situazione devono andare nella direzione di piu’ investimenti pubblici e una riduzione del peso fiscale. In tema di investimenti pubblici notiamo che ci sono importanti passi avanti e il nostro giudizio legata al progetto dell’industria 4.0 e’ positivo, si vede un inizio di un progetto di politica industriale di cui il Paese ha veramente bisogno”.

“In continuita’ con l’intervento dello scorso anno anche questa manovra di bilancio contiene misure straordinarie e di grande portata per la cultura e il turismo. Confermato anche per il 2017 il bonus cultura di 500 euro per i 18enni, nel settore turismo esteso il bonus ristrutturazioni alla riqualificazione di hotel e strutture ricettive, possibilita’ per i musei e gli istituti autonomi del Mibact di avvalersi di esperti per rafforzare le attivita’ di valorizzazione e migliorare la fruizione culturale e un piano strategico da 50 milioni per il rafforzamento delle attivita’ degli istituti di cultura all’estero. Infine, nell’ambito del nuovo fondo unico per le assunzioni della P.A, troveranno spazio le indispensabili assunzioni di nuovo personale al Mibact, sia per i profili specializzati (archeologi, storici dell’arte, architetti, bibliotecari, archivisti etc) che di amministrativi”. Cosi’ il ministro dei beni e delle attivita’ culturali e del turismo, Dario Franceschini sintetizza alcune delle principali misure contenute nella legge di bilancio sottolineando che ‘anche per il 2017 il bilancio del Mibact e’ in aumento”.

L’area dell’Italia colpita dal terremoto il 24 agosto scorso è stata al centro di un intervento del ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio in una audizione che si è svolta ieri in commissione Ambiente alla Camera. “Su 720 edifici pubblici la percentuale di inagibilita’ tra parziale e totale e’ del 35-40%, e quella totale e’ molto bassa – ha detto il ministro – Per quanto riguarda gli edifici privati sono stati effettuati oltre 2.500 sopralluoghi ed e’ stata data l’agibilita’ a circa il 50%”. Delrio ha sottolineato anche il valore dell’azione della Protezione civile, da cui sono arrivati i dati sull’assistenza fornita a 3.784 persone seguite nei campi e nelle strutture allestite o negli alberghi. Delrio ha puntato l’attenzione soprattutto sulla prevenzione, sul sistema di incentivo per la riqualificazione sismica che va “rafforzato” e sul fascicolo del fabbricato. “La legge di stabilità, come ha detto il presidente del Consiglio – ha aggiunto – conterrà misure che danno sempre più credibilità al progetto di cura e manutenzione del territorio, che va sotto il nome di Casa Italia, con una focalizzazione sulla prevenzione ‘antisimisca ‘ e ci saranno segnali come è stato per il dissesto ecologico e la edilizia scolastica, con misure che potrebbero arrivare gia’ con la Legge di bilancio”.

La Camera approva una modifica alla legge di bilancio che introduce il Bes, il complesso di indicatori di benessere equo e sostenibile, “nel cuore degli strumenti economico-finanziari dello Stato. Una novita’ molto rilevante”. Cosi’ Edoardo Patriarca, parlamentare e presidente del Centro Nazionale per il Volontariato commenta l’approvazione oggi da parte della Camera dei Deputati di una modifica alla legge di bilancio che introduce il Bes. La riforma prevede, infatti, che venga allegato al Def l’indicatore di benessere equo e sostenibile e che entro il 15 febbraio di ogni anno le Camere votino una risoluzione sugli effetti delle politiche sul Bes. Patriarca, che ha fatto parte del Comitato Scientifico che ha prodotto gli indicatori portati in Italia dall’allora presidente Istat Enrico Giovannini, sottolinea “quanto sia fondamentale in questa fase storica affiancare agli indicatori incentrati sul reddito, come il Pil, nuovi strumenti piu’ adeguati alla lettura della realta’. Questi strumenti rafforzano l’impegno della societa’ civile per porre al centro dell’agenda politica e governativa i temi della sostenibilita’ ambientale e sociale. La legge prevede che in un apposito allegato al Def (Documento di Economia e Finanza), predisposto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze sulla base dei dati forniti dall’Istat, siano riportati l’andamento nell’ultimo triennio degli indicatori di benessere equo e sostenibile selezionati e definiti dal Comitato per gli indicatori di benessere equo e sostenibile istituito presso l’Istat.