Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, insieme ai ministri delle finanze di Francia, Spagna e Portogallo, ha inviato una lettera alla Commissione europea sottolineando la necessita’ che la politica di bilancio tenga conto della bassa crescita nominale, dell’incertezza di stima del deficit strutturale, degli effetti della crisi sul mercato del lavoro, dei rischi indotti da attitudini protezionistiche su crescita e occupazione sul breve-medio termine. La lettera e’ stata indirizzata al Vice Presidente della Commissione, Valdis Dombrovskis e al Commissario europeo agli Affari Economici e Monetari, Pierre Moscovici. I ministri si dicono fiduciosi che la Commissione terra’ conto degli elementi indicati nella valutazione dei bilanci degli Stati membri e nelle imminenti country specific recommandation. La missiva comincia cosi’: “Poiche’ la prospettiva economica dimostra che la ripresa, seppur modesta sta continuando, e’ il momento opportuno per le economie europee di concentrarsi sulle loro traiettorie vero l’Obiettivo di medio termine”.








