Per il segretario di Scelta Civica, Enrico Zanetti, il governo presieduto da Paolo Gentiloni avrebbe dovuto essere “una fase di transizione rapidissima giusto per fare una legge elettorale, anche perche’ “la manovra finanziaria e’ opportuno venga varata da un governo all’inizio del suo mandato e non alla fine”. Tuttavia, secondo il numero uno degli ex-montiani “e’ ormai difficile che le cose vadano cosi'”. Intanto, quindi, l’impegno “delle prossime settimane e dei prossimi mesi” e’ tutto finalizzato a “dare vita ad alleanza liberal democratici che in Europa e’ baricentro di tutti i movimenti europeisti”. L’obiettivo dell’ex viceministro e’ quello di “unire tutte quelle esperienze liberali, repubblicane, radicali e riformiste che si sono perse nel periodo del bipolarismo”. Per vedere come strutturare le alleanze alle prossime politica, pero’ c’e’ da aspettare “la legge elettorale e i programmi”, in modo da capire con “quali famiglie europee ed europeiste dialogare, lontani da ogni sovranismo”.





