Libri

Milano per il quinto anno consecutivo si si conferma la città in cui si leggono più libri e conquista il primo posto nella classifica di Amazon stilata sulla base dei titoli in formato cartaceo e eBook acquistati dagli italiani sul sito di ecommerce nell’ultimo anno su base pro capite, in città con più di 90.000 abitanti.
Al secondo posto c’è Trieste. Seguono Padova, Bologna. Trento e Roma. Chiudono la classifica delle prime dieci città Firenze, che per il secondo anno consecutivo si attesta ottava, e due new entry: Torino, nona, e Udine, decima. In basso le altre principali città italiane. Venezia 29esima, Napoli 38esima e Palermo 39esima. Per quanto riguarda i generi, Milano si scopre appassionata a ogni genere a esclusione del romanzo rosa. A Bergamo si prediligono i libri di cucina, a Firenze i libri dedicati ai viaggi, mentre Trieste è tra le città che più amano i libri sull’economia, affari e finanza. Il caso letterario dell’anno, Storie della buonanotte per bambine ribelli di Francesca Cavallo ed Elena Favilli, è tra i libri cartacei preferiti dagli italiani, conquistando la prima posizione in ben 18 delle 47 città analizzate. Tra i libri preferiti in formato digitale Il profumo delle foglie di tè di Dinah Jefferies è primo in 33 città, tra cui Milano, Roma e Torino.

Si chiamera’ “Fimmineddra” il primo romanzo scritto da Michele Guardi’, che vedra’ le stampe a dicembre prossimo. L’autore Rai, presente ad Agrigento per ricevere il “Premio Strada degli Scrittori”, ha anticipato di aver firmato con un importante editore di recente. La storia, ovviamente, e’ ancora “top secret”, ma Guardi’ ha spiegato che si trattera’ di una storia siciliana, che unira’ in un unico filo conduttore i suoi ricordi nel paese natio, Casteltermini e ha anticipato un evento narrato nella sua prima opera. “Caduto il fascismo – racconta – tutti rinnegarono di essere fascisti, facendo sparire le camicie nere. Un uomo, pero’, venne arrestato appunto con l’accusa di essere fascista e condotto in Prefettura, dove lo attendeva un ufficiale americano. ‘Tu sei fascista?’, gli chiese. ‘Si’ – rispose l’uomo. Vede, qui il tesseramento va da ottobre a ottobre, voi siete arrivati a luglio. Che ne potevo sapere?’. Ecco, questi sono i siciliani che mi piace raccontare”. Guardi’ ha ricevuto il “Premio Strada degli Scrittori” per il “decennale impegno alla regia dei piu’ popolari programmi Rai, ma soprattutto il fatto di aver mantenuto ininterrotto il suo legame con la terra agrigentina”. Il presidente dell’associazione “Strada degli Scrittori”, Felice Cavallaro, ha tracciato un consuntivo dell’iniziativa. “E’ un ottimo bilancio – ha detto – soprattutto per l’adesione che il Festival ha fatto registrare nelle citta’ in cui siamo intervenuti e per i risvolti positivi dal punto di vista della diffusione della letteratura soprattutto tra i piu’ giovani. Ad esempio, tanti non sapevano chi fosse Antonio Russello, eppure e’ un autore importante coevo di Pirandello. I ragazzi hanno iniziato a studiarlo. Non solo: quest’anno ci sono centinaia di studenti che hanno letto un libro di Rosso di San Secondo. Anche in questo caso, un autore poco noto ai piu'”.

In Italia si leggono meno libri. Oggi si contano 4 milioni 300mila lettori di libri in meno rispetto al 2010. E sono circa 33 milioni, nel 2016, le persone con più di 6 anni che non hanno letto nemmeno un libro di carta, la stessa quota che era stata toccata nel 2000. Sono i dati Istat presentati a Tempo di Libri. Secondo l’indagine, i non lettori sono soprattutto maschi: il 64,5% rispetto al 51,1% delle femmine. Gli uomini dai 25 ai 74 anni si attestano sul 62-66% e arrivano al 72,9% oltre i 75 anni. Le donne non lettrici superano il 50% nella fascia oltre i 65 anni. Dai 25 anni la quota cresce, ma si mantiene sotto il 50% fino ai 64 anni. Tra i bambini, l’aumento maggiore dei non lettori di libri è tra i 6-10 anni (+9,3%), tra gli 11-14 anni (+13,9%.) e tra i 15-17 anni (11,7%). La prevalenza di non lettori è al Sud con il 69,2% e con una punta del 73% in Calabria. In Sardegna i non lettori sono il 51,8%, a livelli inferiori alla media nazionale. Le percentuali più basse di non lettori si riscontrano a Trento (43,7%), in Friuli (44,6%) e Bolzano (46%). I dati mostrano che è aumentata la quota di famiglie che possiedono libri: nel 2016 erano l’89,4%, ma dal 2009 in poi il 10% di famiglie ha dichiarato di non avere libri in casa. Tra i fruitori di Internet tutti i giorni i non lettori sono il 45,6%, mentre erano il 30,9% nel 2010. Tra chi svolge attività di comunicazione e socializzazione su Internet i non lettori sono il 47,7%, (erano il 33,2% nel 2010). I lettori di libri elettronici sono circa 4 milioni, ovvero il 7,3% della popolazione (+6 anni). “I bassi indici di lettura a loro volta influiscono sui fattori di innovazione del Paese e sulla sua crescita economica”, ha detto Giovanni Peresson, responsabile dell’Ufficio studi Aie e curatore del programma professionale di Tempo di Libri.

In Italia cresce il mercato del libro nel 2016. Tra libri di carta, e-book e audiolibri, si registra complessivamente un +2,3% che fanno  raggiungere la cifra di 1.283 milioni di euro per il settore. Cala però il numero dei lettori (-3,1% rispetto al 2015, da 24,051 milioni i lettori scendono a 23,300 milioni nel 2016). La libreria si conferma il luogo prescelto dagli italiani registrando quasi tre quarti degli acquisti (72,8%). In calo la Gdo che si riduce al 10,7%. Sono questi i dati principali dell’analisi dell’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori (Aie) sul mercato del libro 2016. Lo studio sarà presentato il 27 gennaio a Venezia, al termine del seminario di Perfezionamento della Scuola per Librai.

Milano è la città dove si legge di più, sia in formato cartaceo, sia digitale. Il capoluogo lombardo si conferma per il quarto anno consecutivo in cima alla classifica stimata da Amazon in base al numero di titoli in formato cartaceo ed eBook acquistati dagli italiani nell’ultimo anno su base pro capite e in città che hanno oltre centomila abitanti. Queste le prime dieci classificate: Milano è seguita da Padova, al terzo posto si colloca Verona, quarta è Trieste e quinta la città di Trento. Seguono Bologna, Bergamo, Firenze, Roma e Vicenza. Resta indietro il Sud. Salerno è 36/a, seguita da Napoli, Bari, Messina, Taranto e Siracusa. Tra i generi, a Milano si prediligono non-fiction, viaggi e salute, mentre i libri sui viaggi piacciono soprattutto a Ferrara, Ravenna, Bologna e Modena. La Fantascienza è apprezzata a Sassari.