Lorenza Bonaccorsi

“Ieri Grillo, mentre stava affossando lo stadio della Roma, non ha concesso alla Raggi neanche la possibilita’ di far finta di essere lei il Sindaco. Ma ora che accadra’? Qualora il presidente Pallotta decidesse di fare causa al Comune chi sosterra’ le spese? Il miliardario Grillo, la Sindaca o i romani? Intanto il danno di immagine e’ gravissimo: chi verra’ piu’ ad investire a Roma con questa amministrazione che sa dire solo no? Che dimostra ogni giorno incompetenza e impreparazione? Le sorti economiche e di sviluppo della Capitale sono in mano ad una societa’ di Milano che fa e disfa senza tenere minimamente in conto le prospettive di Roma. E il problema e’ che non si vede fine al peggio”. Lo afferma la parlamentare Pd Lorenza Bonaccorsi.

“E’ legge la nuova ‘Disciplina del cinema e dell’audiovisivo’, attesa da decenni. Regole trasparenti e piu’ risorse per film, sale e giovani”. cinemaE’ il commento su Twitter del ministro dei Beni Culturali e del turismo Dario Franceschini, dopo il via libera definitivo della Camera dei deputati al ddl Cinema.
La deputata del Partito democratico, Lorenza Bonaccorsi, relatrice in aula del ddl Cinema e responsabile Cultura della segreteria dem illustra i punti salienti della legge: “Questa riforma – spiega – tanto attesa dal settore dell’audiovisivo mette il nostro paese tra le realtà internazionali più avanzate in questo settore. Grazie all’impegno preso dal ministro Franceschini, i decreti attuativi arriveranno già nelle prossime settimane e la legge sarà operativa già da inizio 2017″. E continua: “I fondi per il cinema passano a 400 milioni all’anno, con un aumento del 60% rispetto a prima. Il sistema cinematografico avrà finalmente certezza delle risorse, automatismi nei finanziamenti che chiudono la stagione della discrezionalità di assegnazione, oltre alle agevolazioni per gli investimenti in cinema e sale storiche. Particolare attenzione andrà ai nuovi talenti, ai giovani autori, alle start up, alle opere prime e seconde. C’è poi l’assegnazione di una parte del Fondo destinata specificamente alle scuole”. Commenta il presidente dell’Anicam Francesco Rutelli: “Il Governo e il Parlamento hanno mantenuto i loro impegni, e meritano il plauso di tutti coloro che credono nel cinema e nell’audiovisivo come forze trainanti della creatività e delle capacità produttive nazionali. Si conclude oggi il primo tempo di questa partita; da domani, inizia il secondo tempo: quello delle norme attuative, perché tutto il sistema funzioni con efficienza e trasparenza. Obiettivo è di rendere la legge pienamente operativa con l’inizio del nuovo anno”.