Lula

L’ex Capo di Stato brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva rimane saldamente in testa nei sondaggi per le presidenziali, nonostante la condanna in appello per corruzione che potrebbe escluderlo dai candidati. La rilevazione di Datafolha pubblicata dal quotidiano a Folha de Sao Paulo – il primo sondaggio dopo la condanna – dà a Lula fra il 34% e il 37% delle preferenze al primo turno, contro il 16-18% del candidato dell’estrema destra, Jair Bolsonaro. Al ballottaggio poi Lula si aggiudicherebbe il 49% dei voti contro il 32% di Bolsonaro, che uscirbbe sconfitto anche da uno qualsiasi degli altri candidati nel caso in cui l’ex Presidente non potesse partecipare. Il sondaggio è stato condotto su un campione di 2.826 persone con un margine di errore di due punti percentuali.

L’ex presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva verrà processato per corruzione e riciclaggio nel quadro dello scandalo che ha coinvolto il gigante petrolifero Petrobras. A stabilirlo è stato il giudice che ha presieduto la fase istruttoria, Sergio Moro, che ha formalizzato le accuse presentate dalla procura a carico di Lula, della moglie Marisa Leticia Rocco ed altre sei persone. Lula, presidente dal 2003 al 2010, ha respinto le accuse a suo carico definendole un tentativo politicamente motivato di impedirgli di rientrare in politica.