M5S Palermo

Oggi i primi interrogatori davanti ai pm dei primi indagati del Movimento 5 Stelle nell’ambito dell’indagine sulle firme false a Palermo per le comunali 2012. Si tratta di almeno otto pentastellati, tra cui alcuni parlamentari nazionali e regionali. Beppe Grillo nei giorni scorsi aveva invitato a dimettersi coloro che avessero ricevuto avvisi di garanzia. All’appello del leader M5S ha risposto un altro deputato dell’Assemblea regionale siciliana, Giorgio Ciaccio, il secondo dopo Claudia La Rocca, la parlamentare testimone del caso Palermo che ha collaborato con i magistrati e si e’ sospesa alcuni giorni fa. Ciaccio e La Rocca sono stati eletti all’Ars nel 2012. Intanto scoppia un altro caso Palermo. Convocati dai pm che indagano sul ‘caso M5s’, due testimoni, i cui dati si trovano negli elenchi delle firme copiate alle comunali per un errore nella lista, e quindi considerate false, avrebbero riferito di avere firmato nei banchetti dei pentastellati per il referendum sull’acqua del 2011 e non per il sostegno alle liste delle comunali del 2012.

“A Palermo il 24 e 25 settembre per Italia 5 Stelle sono gia’ attese 100.000 persone. Chi ancora non ha prenotato il biglietto aereo o navale o un posto per dormire si affretti: in citta’ e’ gia’ quasi tutto esaurito! Sara’ un evento epocale: ripartiamo dalla Sicilia, una terra straordinaria, dove tutto ha avuto inizio nel 2012. Durante la traversata a nuoto dello Stretto di Messina c’era anche Gianroberto che segui’ a bordo di una barca. Questa e’ la prima Italia 5 Stelle a cui lui non partecipera’, ma noi lo ricorderemo in ogni momento. Ci vediamo a Palermo!”. E’ quanto si legge in un post del Blog di Beppe Grillo. (foto Saya- LaPressecronaca)