M5S Sicilia

“Noi siamo l’unico partito di massa a non avere una sede, la nostra sede e’ la piazza, noi non abbiamo mai perso di vista la realta’. La principale malattia della politica e’ il distacco dalla realta’. Ed e’ per quello che siamo cosi’ intransigenti, ed e’ per questo che abbiamo cacciato alcuni esponenti, perche’ il M5S si deve mantenere etico, puro”. Lo ha detto ieri il deputato Alessandro Di Battista al comizio di Aci Castello (Catania), iniziativa a sostegno del candidato M5S alla Presidenza della Regione siciliana Giancarlo Cancelleri.

“Se devo fare il capo politico lo farò. Io ci sono a tempo pieno. Voglio vincere le elezioni e dimostrare che possiamo governare Torino, Roma, Livorno…anche con gli sbagli che abbiamo fatto”, Così ieri Beppe Grillo dal palco di Palermo nella prima giornata del raduno nazionale Italia 5 Stelle, che ha aperto la nuova fase del movimento pentastellato scegliendo la Sicilia dove l’anno prossimo si terranno le amministrative a Palermo e le elezioni regionali. “Ebbene sì, sono rientrato – ha detto il leader M5S – Avevo fatto un piccolo passo indietro ma sì, sono rientrato. Gianroberto Casaleggio ci manca ma io sono rientrato”. Al raduno presenti migliaia di attivisti e i parlamentari nazionali. Roberto Fico, presidente della commissione Vigilanza Rai, nel commentare la crisi vissuta dal Movimento a Roma ha detto: “Non ci si puo’ nascondere dietro a un dito, ci sono state difficolta’, ma che si possono trasformare in grandi opportunita’, se metabolizzate, sedimentate e comprese bene per andare avanti. Speriamo che l’assessore al Bilancio di Roma arrivi subito, che sia una persona capace per migliorare la vita dei cittadini romani e attuare il nostro programma. L’ipotesi di togliere il simbolo alla Raggi non c’e’ mai stata”. E sul futuro politico: “Il prossimo anno ci presenteremo in Sicilia e saremo la prima regione a 5 Stelle in Italia”, ha concluso Fico.