magliette gialle

“Siamo alle battute da osteria”. Così il fondatore ed ex direttore de Il Fatto Quotidiano Antonio Padellaro ha commentato, al programma di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, il titolo di Libero su Renzi e Boschi in riferimento alla giornata delle magliette gialle: “E’ abbastanza banale, bruttissimo, perché non c’è un minimo di elettricità, di novità. E poi ha aggiunto: “Conosco abbastanza Vittorio Feltri per sapere che quando gli viene in mente un titolo si farebbe torturare pur di non rinunciarvi”.

“Io sono molto contento della iniziativa, a prescindere da chi pulisca. Grazie alla nostra iniziativa in due o tre giorni siamo riusciti a ottenere la mobilitazione straordinaria dell’Ama e questo è un fatto molto positivo”. Lo ha detto Roberto Giachetti (Pd) su Facebook, partecipando all’iniziativa delle Magliette gialle davanti a una scuola di Monte Spaccato, a Roma. “Ora vediamo quanto ci sarà costata questa mobilitazione straordinaria dell’Ama. Il problema è che si dovrebbe garantire quotidianamente la pulizia della città, e non soltanto quando si mobilita il Partito democratico. Abbiamo pensato che annunceremo tutte le settimane i luoghi dove le magliette gialle andremo a pulire – continua – così magari riusciremo a ottenere di ripulire tanti posti che non sono stati coperti dalla mobilitazione straordinaria di Ama”. “Io sono contento, ho girato molti posti e visto molti cittadini che si impegnano. Speriamo che al nostro contributo si aggiunga quello della politica – da parte di questa amministrazione – sulla gestione dei rifiuti con proposte adeguate per ottenere risultati che finora non abbiamo visto” conclude Giachetti.