manovra economica

Il Gruppo parlamentare “Scelta civica verso Cittadini per l’Italia – Maie” ha esaminato in queste settimane con scrupolo nelle commissioni parlamentari di appartenenza, con particolare attenzione alle stime e alle previsioni sulle ripercussioni che le misure – contenute nel documento – avranno, in particolare su questioni sostanziali e cruciali tanto per lo sviluppo economico quanto per la coesione sociale del Paese. Ebbene, esprimiamo un giudizio molto positivo per l’equilibrio e la lungimiranza delle misure previste nel testo. E’ un provvedimento che apprezziamo per la sua coerenza e perché coniuga responsabilità e sviluppo, ben conciliando i parametri dell’economia reale con quelli dell’economia finanziaria del Paese. Particolare attenzione al welfare, agli interventi per la crescita ed all’innovazione, al controllo e alla regolazione del carico della pressione fiscale su imprese e famiglie’. Così Saverio Romano, presidente gruppo Sc-Maie alla Camera dei Deputati

“Giu’ le tasse, piu’ soldi per i malati”. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi presenta così sulla sua eNews settimanale la Legge di Bilancio 2017, che da qualche giorno ha deciso di illustrare in Tv. Dopo Canale 5, stasera sarà a Porta a Porta. “Mi sono accorto che anche i punti principali della Legge di Bilancio non sono stati illustrati a dovere”, riflette il premier, mentre pubblica una sintesi sul web. “L’eliminazione di Equitalia e la possibilità di pagare le multe senza le supersanzioni e gli interessi di mora”, esordisce, aggiungendo all’elenco “i due miliardi di euro in più sulla sanità a cominciare dai farmaci oncologici innovativi” e “i soldi di Industria 4.0 con un pacchetto di misure per la competitività che non ha eguali nel recente passato”. Continua Renzi: “L’abbassamento delle tasse, ulteriore: dall’Ires al 24% alle partite Iva, all’Iri, al canone Rai che scende da 100€ a 90€, fino alle tasse agricole; l’aumento delle pensioni per chi prende meno di mille euro: avranno una quattordicesima. E la possibilità di andare in pensione con qualche anno di anticipo con la formula “Ape”. Tra i punti principali, “la possibilità di sbloccare alcune partite ferme da tempo sul pubblico impiego, a cominciare dal comparto sicurezza, dai contratti e da nuove assunzioni nei settori di prima necessità (come infermieri e agenti di pubblica sicurezza)”. In questa stabilità ci sono “diverse buone notizie”, conclude Renzi, che “sono state possibili nonostante un lavoro incredibile di abbassamento del deficit visto che siamo a 2,3%, il livello più basso degli ultimi dieci anni”.

“Rivendicare come un successo lo schianto della sonda Schiapparelli a 300 km/h sulla superficie di Marte, dopo aver buttato svariati milioni di euro, è la metafora di un Governo di schiapparelle che, dopo aver bruciato milioni se non miliardi di euro sul Salva banche, l’aver fatto aumentare la disoccupazione reale con il Jobs act, il precariato diffuso introdotto dai voucher ecc. rivendica come un successo lo schianto dell’Italia sulle varie fallimentari manovre economiche di questi ultimi anni”. Lo ha scritto su Facebook Carla Ruocco, deputata e componente del direttorio M5S. “Ma forse è vero, con la schiforma costituzionale – ha aggiunto – stanno portando a termine la loro vera missione, fare esplodere l’Italia passo dopo passo, azienda dopo azienda. Il 4 dicembre #IoDicoNo!”, ha concluso l’esponente pentastellata.