manuale Cencelli

“A chi e’ andato via auguri. Siete andati via e avete festeggiato la sconfitta al referendum e avete festeggiato perche’ li’ avete visto lo spazio di un ritorno alla palude, perche’ li’ avete visto il ritorno in campo del manuale Cencelli”. Il viceministro Teresa Bellanova infiamma la platea del Lingotto. “A chi e’ andato via ribadisco: auguri. Ma in alcune realta’ neanche si accorgeranno di voi. In altre avranno la certezza che se la scissione era una liberazione, come avete dichiarato, questa c’era gia’ stata. Il legame si era gia’ rotto. E stavate su un treno per portarlo verso il deragliamento. Buon lavoro amici e compagni, noi ci sentiamo a casa nostra”. Dario Franceschini prendendo la parola dopo Bellanova, le dice: “Teresa, Teresa…”.

Massimiliano Cencelli, classe 1936, rimpiange il manuale che porta il suo nome riguardo alle recenti nomine dei direttori dei telegiornali Rai. Nella Dc dal 1954, scrisse appunti per la gestione spartitoria delle poltrone, che i giornalisti definirono con il termine “manuale” del potere. In una intervista a La Nazione afferma: “L’avessero adoperato. Qui hanno fatto una mera spartizione di potere”. Per Cencelli le nomine vanno tutte nella stessa direzione, mentre con il manuale Bianca Berlinguer sarebbe rimasta al Tg3.