Marcelle Padovani

«La Sicilia offre la rappresentazione di tanti problemi, di tante contraddizioni, non solo italiani ma anche europei, al punto di poter costituire la metafora del mondo odierno». Sono parole di Leonardo Sciascia, nel libro intervista di Marcelle Padovan, ‘La Sicilia come metafora’. Può, la Sicilia oggi essere ritenuta una metafora per la comprensione delle odierne contraddizioni del mondo contemporaneo? A chi scrive la Sicilia appare oggi come una rappresentazione del caos, causato dall’assenza di cultura, intesa come visione di una società imperniata su valori predominanti. Manca una concezione di sviluppo, la politica arranca, la borghesia non solo non é illuminata ma é spenta, i valori della cittadinanza e della polis, dell’appartenenza e e del vivere sociale se ne stanno da parte, coltivati come hobby da una minoranza avveduta. Dove sono i maestri? Dove sono i poeti? Si naviga a vista e il presente é l’unica dimensione. L’abolizione del futuro é stata sancita. Si vive dell’attimo, non per scelta ma per bisogno e per assenza di un domani.