marcia

“Beppe Grillo, Davide Casaleggio, gli eletti M5S e tutti coloro che vogliono un Paese più giusto e civile, sabato 20 maggio saranno di nuovo in marcia da Perugia ad Assisi per chiedere l’adozione del reddito di cittadinanza”. E’ quanto si legge in un comunicato del M5S. “Se oggi nel nostro Paese, si parla di lotta alla povertà è soprattutto grazie all’azione politica che il MoVimento 5 Stelle porta avanti da anni nelle istituzioni, battendosi per introdurre un reddito di dignità in grado di aiutare le famiglie che sono in momentanea situazione di difficoltà, il cosiddetto reddito di cittadinanza. Una misura di sostegno al reddito collegata e condizionata al reinserimento nel mondo del lavoro”.

La polizia venezuelana ha bloccato oggi uno dei principali cortei di oppositori che si dirigeva verso la sede della Conferenza episcopale, nel centro di Caracas, per una “marcia del silenzio” in omaggio alle vittime della repressione delle ultime manifestazioni antigovernative. Una unità di polizia antisommossa hanno impedito ai manifestanti – vestiti di bianco e incolonnati dietro a una grande croce di legno – di superare il posto di blocco nei dintorni della sede dell’Università Centrale, malgrado le trattative con i capi del corteo. Una sottoufficiale ha riferito che solo una delegazione di oppositori è stata autorizzata a passare, per raggiungere la sede dell’episcopato nazionale. Il corteo si è ora ritirato e sta tentando di andare a destinazione passando da un’altra strada. Finora, la marcia si sta svolgendo in un clima pacifico e senza che si siano registrati episodi di violenza.

Il gruppo anti-Brexit Unite for Europe sta organizzando per il prossimo 25 marzo a Londra una ‘marcia sul Parlamento’ che punta a raggiungere un’affluenza di almeno 750mila persone, secondo gli organizzatori, come riporta il quotidiano britannico The Guardian.
L’iniziativa e’ prevista per l’ultimo fine settimana prima della scadenza imposta dalla premier Theresa May per avviare il processo che porterà all’uscita del Regno Unito dall’Ue. “Non ci illudiamo che la marcia possa fermare l’articolo 50 – ha detto Peter French, un esponente di Unite for Europe -. Si tratta di dimostrare la forza delle opinioni contro la Brexit”.