Maria Falcone

“E’ un’offesa al dolore delle vittime e uno schiaffo a chi ogni giorno si impegna per sradicare la cultura mafiosa, un cancro che va estirpato. Già l’incipit mi fa venire i brividi, il mondo della mafia non è ‘affascinante’ ma mostruoso”. Così Maria Falcone, sorella del giudice antimafia ucciso nella strage di Capaci, commenta con l’AdnKronos il ‘mafia tour’ proposto da Easy Trapani tra le proposte di escursione ai suoi clienti. “Immergetevi nel mondo affascinante della mafia siciliana in questo tour speciale guidato – si legge nel sito -. Visitate alcuni dei luoghi più interessanti e famosi legati alla storia della mafia siciliana in Sicilia occidentale e conoscerete gli eventi passati e recenti sulla scena politica dell’isola”. E per promuovere il pacchetto turistico ecco anche un video con tanto di finta sparatoria, fucile e coppola. “E’ la proposta di vecchi stereotipi, una cartolina della Sicilia inaccettabile – aggiunge la presidente della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone – Il rischio è di mitizzare e rendere affascinante Cosa nostra, permettere a luoghi comuni di esercitare un fascino pericoloso”. E Gianni Grillo, il titolare di Easy Trapani per il quale il tour è “un’attività culturale” per “spiegare il fenomeno mafioso” Maria Falcone replica: “L’attività culturale è far capire alla gente quanto la mafia sia tremenda, quanto orrore abbia prodotto e quanto abbia danneggiato la Sicilia, imbrattandone il nome. Non è certo un’operazione culturale proporre un tour nei luoghi della mafia”.