Maria Giulia ‘Fatima’ Sergio, considerata la prima combattente italiana per l’Isis e che ora si troverebbe in Siria, e’ stata condannata a 9 anni di reclusione dalla Corte d’Assise di Milano. E’ la prima sentenza in Italia a carico di un foreign fighters che si troverebbero ancora in zone di guerra. La Corte d’Assise di Milano ha condannato anche il padre della donna, Sergio Sergio, a 4 anni, e il marito, l’albanese Aldo Kobuzi, a 10 anni. La Corte ha emesso anche altre 3 condanne fino a 9 anni.




