Angela Merkel vince le elezioni e ottiene un quarto mandato da cancelliera alla guida della Germania. Il suo partito però registra il peggior risultato dal 1949 e crolla la Spd scendendo ai minimi del dopoguerra, mentre sfonda l’estrema destra populista di Alternativa per la Germania (AfD) che entra per la prima volta al Bundestag e, raggiungendo circa il 13%, diventa il terzo partito. Merkel ha bisogno di alleati per formare il nuovo governo. Il suo blocco Cdu/Csu è arrivato in testa, pur subendo un forte calo. Il candidato rivale Martin Schulz, leader della Spd, ha escluso l’ipotesi di tornare al governo con Merkel. “Stasera finisce la collaborazione con la Cdu. La Grosse Koalition stasera ha perso la sua ragion d’essere e questa alleanza di governo quindi è finita. Noi pensiamo che l’Spd sarà all’opposizione di questo governo”, ha annunciato Schulz poco dopo la diffusione degli exit poll. Angela Merkel, a chi le chiedeva se ci sarà un governo stabile in Germania prima di Natale, ha risposto che è sempre fiduciosa. E se Schulz ha affermato che non intende partecipare a una nuova Grosse Koalition di Spd e Cdu, la strada per un’eventuale Coalizione Giamaica con Verdi e liberali della Fdp sembra in salita.






















