Matteo risponde

“Puo’ darsi che si vinca puo’ darsi che si perda. Ma di bello c’e’ che noi stiamo dando agli italiani la possibilita’ di decidere. E’ ora di finirla di lamentarsi soltanto. I politici di prima sono stati bravi a dire in tanti anni che bisogna fare le riforme. E poi le riforme non le hanno fatte. La sua soddisfazione di darmi ‘una legnata’ e’ cosi’ grande da segare il ramo sul quale lei e’ seduto? Contento lei. Contenti tutti”. Cosi’ il premier Matteo Renzi risponde, nel corso di Matteo risponde, a un utente twitter che pronostica per il presidente del Consiglio ‘una legnata’.

“Il 5 dicembre dovremmo ripartire tutti insieme. Vedremo con quali responsabilita’ e dovremo partire mettendo al centro l’Italia che soffre di piu'”. Lo ha detto ieri Matteo Renzi, nel corso di ‘Matteo risponde’, la diretta che tiene su Facebook rispondendo alle domande che arrivano dal web. “Non siamo mai stati cosi’ vicino a un’impresa straordinaria. Ce la faremo”, ha dichiarato il presidente del Consiglio. E riguardo alle lettere inviate agli italiani all’estero per il referendum costituzionale ha chiarito: “Le lettere le hanno mandate il comitato del Si’ e il Pd. Non il governo”. E infatti in fondo alla lettera c’è l’indirizzo e mail del partito democratico. Il premier è intervenuto anche sul Senato, oggetto della riforma. “I cittadini eleggeranno i propri senatori. I cittadini voteranno in modo esplicito su una scheda per scegliere i senatori che vogliono mandare a Roma”. Renzi ha mostrato il facsimile della scheda elettorale. Sui comuni dell’Italia centrale colpiti dal terremoto ha detto il presidente del Cinsiglio: “In queste ore si stanno costruendo le casette ad Amatrice. Le prime 20 saranno pronte prima di Natale”.