media

Donald Trump ha annunciato che non parteciperà alla cena annuale dei corrispondenti della stampa alla Casa Bianca, alimentando ancor di più il suo rapporto teso con i media. “Non parteciperò alla cena dell’Associazione dei corrispondenti alla Casa Bianca di quest’anno – ha scritto il presidente degli Stati Uniti su Twitter – auguro a tutti di trascorrere una grande serata!”. La cena di gala si svolge ogni anno dal 1921 ed è in programma per il prossimo 29 aprile in un albergo di Washington. Riunisce giornalisti, politici e celebrità per una serata all’insegna dell’umorismo. Dopo l’annuncio del presidente Usa, l’Associazione dei corrispondenti della Casa Bianca ha fatto sapere che l’evento si terrà come previsto in quanto “celebrazione del Primo Emendamento (sulla libertà di stampa) e dell’importante ruolo svolto dai media indipendenti” in una democrazia. Venerdì scorso, la Casa Bianca ha escluso diverse testate da un briefing con il portavoce del presidente, Sean Spicer, tra cui Cnn, New York Times, The Hill, Politico, BuzzFeed, Daily Mail, Bbc, Los Angeles Times e il New York Daily News.

Secondo Beppe Grillo “il giorno dopo la vittoria di Virginia Raggi, e’ partito l’ordine di Renzi” ai media per colpirla. Il leader 5 stelle lo scrive su Facebook. E per dimostrare questa sua affermazione pubblica sul suo blog un estratto dell’intervento di Maurizio Belpietro durante la puntata di ‘Terza Repubblica’, andata ieri sera in onda su La7. Titolo del post: ‘L’ordine ai media di colpire la Raggi arrivo’ dall’alto’. Belpietro, direttore del quotidiano ‘La Verita’, tra l’altro, dice: “L’attenzione che i giornali hanno dedicato a Virginia Raggi e alla giunta del MoVimento 5 Stelle e’ superiore a quella dedicata a tutte le altre giunte, pure della Capitale”. E ancora: “Di fronte ai risultati economici, all’occupazione, agli andamenti pessimi dell’economia italiana i principali TG della RAI hanno scelto di raccontare il caso di Virginia Raggi che aveva sbagliato l’assessore. […] Il giorno dopo la vittoria dei 5 Stelle e’ partito da Renzi un ordine che aveva questo significato: ‘Colpite la Raggi perche’ li’ dobbiamo dimostrare che i 5 Stelle sono incapaci di governare'”.

Dare più spazio agli ultimi e diffondere ai giovani anche notizie positive. E’ l‘appello rivolto ai media dal cardinale vicario del papa per la diocesi di Roma, Agostino Vallini, in occasione del forum della comunicazione che si è tenuto nella sala conferenze del Seminario Romano Maggiore.“Voi avete in mano qualcosa di grande ed importante che può aiutare a guardare a questa drammatica transizione in una chiave di speranza o depressione”, ha detto Vallini, chiedendo che “Nei Tg ci sia almeno qualche notizia positiva” perché “L’informazione è un servizio al bene comune, ma questo servizio può diventare anche un disservizio”. Per il cardinale si avverte “la necessità di una sana informazione che faccia pensare, ma che abbia anche un’apertura alla speranza e uno sguardo doveroso alle nuove generazioni”. E su Roma: “I giornalisti che operano a Roma si adoperino per far nascere qualcosa che aggreghi. L’unione fa la forza e crea cultura. Adoperiamoci tutti dando del meglio di noi per questa nostra grande e bella città”.