Michelle Obama passaporto

Un maxi cyber-attacco con il quale sono rubati i dati di mezzo miliardo di persone. Yahoo! conferma di essere stata vittima di un attacco informatico di imponenti proporzioni e che, è il sospetto, potrebbe essere stato condotto da un hacker sponsorizzato da uno Stato straniero. Vittima dei pirati informatici anche la First lady Michelle Obama il cui passaporto finisce online insieme e-mail personali di alcuni dipendenti della Casa Bianca che hanno lavorato con la campagna presidenziale di Hillary Clinton. Anche in questo caso si ipotizza l’azione di uno Stato straniero. Le autorità seguono attentamente il caso Yahoo!, e indagano su quello che ha coinvolto Michelle, ultima vittima in ordine temporale di DC Leaks, il gruppo probabilmente legato ai servizi segreti russi. Il motore di ricerca conferma l’aggressione informatica nel 2014 e il furto di informazioni personali di mezzo miliardo di utenti sul miliardo totale della società. Un’ammissione che rischia di creare tensioni nella vendita di Yahoo! al gruppo Verizon.