Microsoft

L’operazione è valutata in 26,2 miliardi di dollari. Lo riferisce il Wall Street Journal.
L’accordo prevede che Microsoft paghi per il social media che mette in contatto professionisti 196 dollari ad azione. In un comunicato Microsoft sottolinea come Linkedin “manterrà il suo brand, la sua cultura e la sua indipendenza”.
LinkedIn è stata lanciata nel 2002 e conta 400 milioni di utenti, ha chiuso l’ultimo trimestre del 2015 con un rosso di 8,4 milioni di dollari.
Non è la prima acquisizione di Microsoft: l’azienda attualmente guidata da Satya Nadella nel 2011 acquisì Skype per 8,5 miliardi di dollari, mentre nel 2014 ha comprato le attività ‘mobile’ di Nokia per riconvertirle negli smartphone Lumia.

Chi ha impostato password facili da individuare per accedere ai servizi online su piattaforme Microsoft sarà chiamato a reimpostarle con parole chiave meno banali e meno vulnerabili da parte di intrusi.
In un post apparso sul blog di sviluppatori Microsoft, il direttore del Program Management dell’azienda, Alex Simons racconta la decisione di bloccare automaticamente determinate password. Il sistema che gestisce gli account degli utenti, infatti, scrive una sorta di lista delle parole chiave inserite più scontate e che, invece, non si dovrebbero usare. Tra queste ci sono “123456”, o “qwerty”.