ministro Sviluppo economico

“Il meraviglioso mondo della ‘politica’ da retroscena. Già detto 1000 volte: nessun progetto politico. Faccio il mio lavoro e basta”. Così il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda commenta su Twitter il retroscena uscito oggi su La Repubblica secondo il quale Silvio Berlusconi starebbe pensando proprio al ministro come candidato per il centrodestra. Calenda si é distinto per le posizioni assunte e che non sono sovrapponibili a quelle di Renzi. Questo suo sostanziale smarcamento dall’ex premier e le sue critiche ad alcune ‘uscite’ di Renzi hanno fatto pensare ad un suo futuro da leader di uno schieramento opposto a quello dell’ex sindaco di Firenze.

“Chi viene qui ad investire per me e’ italiano, e se mi chiede di avere un supporto per esportare cio’ che fa in Italia io lo faccio come se fosse una impresa italiana”. Cosi il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, intervenendo al XV Forum Annuale del Comitato Leonardo. “Affronto un dibattito surreale da anni dove, a giorni alterni, ci sono critiche o perche’ l’Italia non attrae abbastanza o perche’ il mercato in Italia e’ comprato da stranieri – aggiunge – credo che su questo dobbiamo fare pace col cervello. Siete per noi investitori italiani nel momento in cui venite in Italia e siamo felici di accogliervi. Il nazionalismo economico porta a numerosi effetti negativi e non solo economici ma anche culturali. L’Italia e’ andata verso una dimensione di distruzione di valore di proporzioni gigantesche dal punto di vista imprenditoriale. La politica, negli anni precedenti, di tutto si e’ occupata tranne che dell’economia. Ora serve ricostruire il paese su una crescita vera e radicata e’ un lavoro duro”.