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L’azzurro Filippo Ganna ha vinto l’oro nell’inseguimento uomini ai Mondiali di ciclismo su pista in corso ad Apeldoorn (Olanda), con il tempo di 4’13”907. Il giovane di Verbania ha battuto in finale il portoghese Ivo Oliviera. Si tratta del secondo oro in tre anni e della seconda medaglia in questa manifestazione dopo il bronzo di ieri nell’inseguimento a squadre. Per l’Italia, e’ la quarta medaglia dopo le tre conquistate ieri (2 bronzi nel quartetto donne, un argento di Scartezzini nello scratch).

“Dovevamo capire se la nostra era una nazionale già competitiva contro una squadra tra le più forti al mondo, ma siamo stati ‘rimandati a novembre’. E’ una bocciatura, abbiamo preso una lezione anche molto severa da tutti i punti di vista, anche quello fisico, siamo sembrati indietro. A parte le doti individuali della Spagna, per quelle di palleggio sembra di un’altra categoria”. E’ la severa analisi dell’ex campione del mondo del 1982 Paolo Rossi a Radio Anch’Io Sport, sulla sconfitta per 3-0 dell’Italia di Ventura contro la Spagna. Gli azzurri con ogni probabilità dovranno giocarsi a novembre gli spareggi per andare ai Mondiali di Russia 2018. “E’ stato evidente anche il cambio di ritmo, ogni volta che affondava l’Italia andava in difficoltà. E’ una scuola di pensiero quella spagnola, c’è una filosofia di gioco diversa dalla nostra. Non è tutto da buttare, abbiamo una buona squadra ma evidentemente non ci siamo ancora a questo livello e il modulo ha messo ulteriormente in evidenza le difficoltà di questa squadra. Contro un centrocampo di grandi palleggiatori De Rossi e Verratti da soli sono andati in difficoltà e dal punto di vista fisico la Spagna sembrava avere un altro passo”, ha proseguito Pablito. “Sopravvalutati i nostri calciatori? E’ difficile dirlo, ma la differenza era piuttosto evidente. Questi sono test su cui ci dobbiamo basare. Anche io ero curioso di capire questa Nazionale -ha aggiunto Paolo Rossi-. Questa è una squadra che ha dei giovani che vanno messi dentro piano piano, ma questo produce il calcio italiano. Nella gara con la Spagna all’Europeo avevamo messo noi in difficoltà gli spagnoli e pensavo che potessimo giocarcela ad armi pari, ma ci hanno dato una sonora lezione. Non abbiamo grandi fenomeni fuori che non riusciamo ad utilizzare, abbiamo anche giovani interessanti”.

Finale amaro per Usain Bolt, fermato per un infortunio ai mondiali di atletica di Londra. “Non era certo questo il modo col quale avrei voluto dirvi addio. Ho dato tutto, in pista. Ho dato tutto me stesso, come sempre”, lo ha detto in un video diffuso sul social Snapchat, Usain Bolt, riferendosi all’incidente che lo ha costretto a fermarsi durante la finale della 4X100 dei Mondiali di Londra. “Mi spiace non essere nemmeno riuscito a salutarvi – ha continuato la leggenda dello sport – ma saro’ allo stadio e mi faro’ vedere”.

La Rai si conferma la casa della grande atletica. L’edizione 2017 dei Campionati del Mondo saranno seguiti integralmente in diretta, su Raisport+ HD (con due appuntamenti giornalieri al mattino e dalle 19 alle 21) e su Rai2 dalle 21 fino alla conclusione della giornata di gare: in dieci giorni 70 ore circa di racconto live, affidato alla voce di Franco Bragagna e Stefano Tilli in telecronaca, con Elisabetta Caporale alla postazione interviste e Luca Di Bella impegnato nella conduzione dello studio all’interno dello Stadio Olimpico di Londra. Le finali in programma: Domenica 6 agosto alle 11.55 la maratona maschile e alle 15.00 quella femminile, 20.00 il salto con l’asta femminile, 21.35 lancio del peso maschile, 21.40 eptathlon femminile (800 metri), 21.50 100 metri femminili. Lunedì 7 agosto alle 20.00 lancio del martello femminile, 21.25 salto triplo femminile, 22.30 110 a ostacoli maschili, 22.50 1.500 femminili.

Prima medaglia per l’Italia ai Mondiali del nuoto in corso a Budapest. Gabriele Detti ha conquistato la medaglia di bronzo nei 400 stile libero (3’43″93 il suo tempo). “A me interessava il podio – ha detto il livornese a caldo ai microfoni di Rai Sport – ho provato ad attaccare Horton ma poi ho finito la benzina. Ad ogni modo sono abbastanza contento, arrivare a vincere una medaglia mondiale era quello che volevo. Ci siamo levati ‘sto ‘tabù mondiale. Adesso ho rotto il ghiaccio e sono contento. Non so proprio come faccia Sun ad andare così. Va bene così, godiamoci la medaglietta”.

Elena Bertocchi raccoglie il testimone da Tania Cragnotto conquistando la medaglia di bronzo dal metro ai mondiali di tuffi. La vittoria classifica l’atleta come la seconda donna italiana su un podio iridato individuale nella storia dei tuffi. La milanese, che compirà 23 anni il 19 settembre, finora si era fatta notare solo a livello europeo con i recenti successi a Kiev nel metro e nel sincro misto con Maicol Verzotto, che seguono l’argento a Londra 2016 e il quarto posto a Rostock 2015. “Sono contentissima – afferma l’azzurra – saluto la mia famiglia e ringrazio tutti. Resto coi piedi per terra com’è nel mio carattere. Questa medaglia non cambia niente. Continuerò a lavorare con impegno e determinazione”. 

La Nazionale italiana di futsal è fuori dalla Fifa Futsal World Cup. Al Coliseo El Pueblo di Cali, gli azzurri vengono battuti 4-3 dall’Egitto in una partita nella quale sono sempre stati costretti a rincorrere, fino al gol decisivo di Elashwal realizzato al 3′ del secondo tempo supplementare. Inutile la doppietta di Murilo e la rete di Ercolessi.

Giampiero Ventura non ci sta ‘basta paragoni con l’Italia degli Europei. Il ko con la Francia non mi preoccupa, è con Israele che serve il risultato’ Il ct della Nazionale non nasconde la sua delusione per l’esordio con la Francia e da Israele lancia la ‘sua’ Italia: “Sono stato io a fare paragoni con l’Italia degli Europei, ma da ora voglio chiarire una cosa: basta con quelli del passato”. “La velocità è frutto del lavoro, e noi abbiamo avuto tre giorni…”. Ventura glissa anche sulla statistica favorevole che non vede l’Italia perdere i match iniziali delle qualificazioni da 50 partite. “Se la statistica fosse una garanzia sarebbe bello ma preferisco credere nei giocatori e nella loro voglia di migliorare. Mi aspetto un passo avanti rispetto a quello che è stato fatto in soli 3 giorni”. Perché è una di quelle partite in cui non conta la bellezza, quanto il risultato e mi auguro sia positivo”. Mister Ventura si dice ” non preoccupato: quello che conta è la squadra. E noi come squadra siamo abituati a fare cose difficili”. Il match di stasera é di quelli che pesano: ci si gioca la qualificazione ai Mondiali e partire con il piede giusto potrebbe essere decisivo.