Il ministero dell’Interno egiziano ha aumentato lo stato d’allerta “al piu’ alto livello in tutti i governatorati” egiziani dopo l’attacco alla moschea nel Sinai settentrionale. A riferirlo è l’agenzia Mena, che cita “fonti della sicurezza”. Misure rafforzate sono state prese attorno a luoghi di culto, accessi a città, autostrade, commissariati di polizia, rappresentanze diplomatiche, luoghi di intrattenimento come teatri, cinema, tra gli altri. Intanto si aggrava il bilancio dell’attentato compiuto ieri da estremisti islamici nella moschea di Al Rawdah, nella localita’ di Bir al Abed. Sono 305 le vittime, tra cui 27 bambini, e 128 i feriti.






