Mose

“Altero Matteoli si dimetta dall’incarico di presidente della Commissione Trasporti al Senato. Pur confidando nell’azione della magistratura per il prosieguo del processo, riteniamo quest’atto doveroso per un evidente questione di opportunità politica. Proprio relativamente ai primi elementi emersi dall’inchiesta giudiziaria sul Mose, già nel 2013 il MoVimento 5 Stelle richiamava il Ministero dei Trasporti alla necessità di attivare gli opportuni controlli e verifiche. Un’altra prova che le principali grandi opere in Italia vadano controllate e revisionate da cima a fondo, vista la corruzione dilagante in parlamento. Ed è quello che farà il Governo 5 stelle”. Così i deputati del MoVimento 5 Stelle della Commissioni Trasporti.

Altero Matteoli, ex ministro delle Infrastrutture, e’ stato condannato a 4 anni di reclusione e ad oltre 9,5 milioni di euro di multa per corruzione nell’inchiesta Mose. La sentenza è del Tribunale di Venezia. “Come ho avuto modo di confermare anche stamani davanti al Tribunale di Venezia non sono un corrotto, mai ho ricevuto denaro ne’ favorito alcuno. Non comprendo quindi questa sentenza verso la quale i miei avvocati ricorreranno in appello. Ho il dovere di credere ancora nella giustizia nonostante la forte amarezza che patisco da quasi 4 anni per una vicenda che non mi appartiene”, ha dichiarato il senatore Matteoli. “Contro Altero Matteoli e’ stata commessa oggi una grave ingiustizia. La sentenza del Tribunale di Venezia, che mi auguro possa essere presto ribaltata in appello, non ha tenuto in alcun conto le prove evidenti della sua totale estraneita’ ai fatti che gli vengono contestati. Chi, come me, conosce Altero da tanti anni sa che la sua attivita’ politica e’ stata sempre improntata all’onesta’ e alla correttezza, in piena coerenza con i suoi valori di riferimento”, ha dichiarato Paolo Romani, presidente dei senatori di Forza Italia.