movimento animalista

Il Movimento animalista non potrebbe appoggiare un governo di centrosinistra, perché sarebbe imperniato sul Pd e su Renzi “che ha condotto in porto provvedimenti devastanti per la difesa dei diritti degli animali e, con il suo governo e con la fotocopia Gentiloni, ha già dimostrato di non tenere in alcun conto le nostre istanze”. E poco importa se il premier non fosse Renzi, “perché Renzi guida il partito, vediamo ogni giorno il suo programma e che politica fa”.. Lo ha detto la presidente nazionale del Movimento, on. Michela Vittoria Brambilla, ospite di Maria Latella su SkyTg24.

Silvio Berlusconi socio fondatore del Movimento animalista “e’ un fatto nuovo e importantissimo. E’ una scelta che fa come singolo, non e’ Forza Italia ad aderire, questo nuovo movimento e’ trasversale”. Lo afferma al Corriere della Sera, Michela Vittoria Brambilla che sul partito da lei fondato fa sapere: “Aderiscono persone da tutta Italia, impegnate nelle diverse associazioni in difesa degli animali e dell’ambiente. Arrivano anche da sinistra, diversi sono ex esponenti dei Verdi. Ma cio’ che e’ piu’ significativo e’ che ci sono professionisti, imprenditori. Possono diventare una classe dirigente moderata”. “Con oggi sdogano questa parola – aggiunge sul termine ‘animalista’ -. Non e’ un termine estremista. In Italia le persone che vivono con animali di affezione sono milioni e milioni, c’e’ una sensibilita’ altissima. Ma la politica non se ne accorge”. Sulla presenza di Silvio Berlusconi ieri al lancio del nuovo partito, Brambilla dice: “Non c’e’ stato “l’imbarazzo della scelta”. E’ l’unico leader politico che ha dimostrato di avere a cuore questi argomenti”. Sulla foto di Berlusconi con l’agnellino a Pasqua, aggiunge: “Un boom incredibile quella foto per la nostra Lega italiana difesa animali e ambiente. Sono temi che la gente sente per davvero”.