“Proponiamo che, nelle prossime elezioni europee, la scelta del candidato del Pse alla Presidenza avvenga attraverso primarie aperte tra i cittadini dell’Unione, sulla base di una rosa di candidati selezionati a livello di Partito”. Cosi’ la mozione Renzi nel capitolo dedicato all’Europa. “Per molti cittadini – si legge nel testo – oggi l’Unione Europea e’ diventata un problema piu’ che una soluzione. Per ribaltare questa percezione, serve una convergenza che faccia perno sulle tre piu’ grandi democrazie dell’Eurozona, su un modello originale che concili integrazione e democrazia. Un modello che distingua nettamente una zona di integrazione politica da un’area di semplice cooperazione economica, che rafforzi la legittimazione democratica del Presidente della Commissione, fino a giungere alla sua elezione diretta da parte di tutti i cittadini europei. E’ necessario intervenire per ridurre l’area delle decisioni intergovernative e costruire un modello con due livelli di governo distinti, uno federale e uno rinviato alla responsabilita’ degli Stati, singoli o in forma associata nel Consiglio europeo”. Il capitolo dedicato all’Europa contiene altre proposte, tra cui “una nuova politica europea in campo sociale, nella gestione dei flussi migratori, rispetto alla difesa comune e in materia fiscale”. “Occorre – prosegue la mozione – dare risposte immediate agli obiettivi di crescita e inclusione sociale, togliendo gli investimenti in sicurezza, ricerca e cultura dalle regole di bilancio. Dobbiamo dare vita a una Schengen della difesa, partendo dal nucleo dei grandi paesi fondatori e individuando alcuni obiettivi concreti, tra cui rafforzare la collaborazione e la cooperazione, investire in una dimensione europea di integrazione dell’industria della difesa europea. Occorre una politica estera europea che investa su due aree d’importanza strategica: gestione dei processi migratori e Mediterraneo. Il Governo Italiano, sotto la guida del PD, ha fatto del tema del Mediterraneo una priorita’. Dobbiamo continuare su questa strada, rafforzando e allargando le azioni politiche europee. Dobbiamo valorizzare il Mediterraneo come spazio politico e luogo di scambio, di incontro, di opportunita’”.