museo

Il più grande museo del mondo dedicato alla Bibbia aprirà a Washington il prossimo 17 novembre. E’ stato realizzato in un grande ex deposito frigorifero di 40mila metri quadri, interamente ristrutturato. La struttura, che dispone di 8 piani e di un teatro interno, è stata promossa dall’imprenditore Steve Green, che nel 2009 ha avviato una delle maggiori collezioni private di oggetti biblici a Oklahoma city. Il museo è sovrastato da una grande vetrata con giardino biblico, dalla quale si avrà una vista su Capitol Hill.

Un ciclo di incontri per promuovere il patrimonio culturale e paesaggistico della Calabria. L’appuntamento è al Museo e Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone), diretto da Gregorio Aversa.
“Alla scoperta del patrimonio calabrese: musei e parchi archeologici” è un progetto che nasce “dalla volontà di presentare e valorizzare alcuni tra i vari presidi archeologici della Calabria che conservano resti di grande valore forse non ancora abbastanza conosciuti”, si legge in una nota.
L’iniziativa è realizzata dal Museo e Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna in collaborazione con il comune di Crotone. Il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna afferisce al Polo Museale della Calabria diretto da Angela Acordon.
Il primo incontro è in programma oggi alle 18,30 con Adele Bonofiglio, direttore del Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, del Museo Archeologico Nazionale di Amendolara e del Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia.
Questo il calendario dell’iniziativa: 8 agosto 2017 – ore 18.30 incontro con Maria Cerzoso, direttore del museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza; 18 agosto 2017 – ore 18.30 incontro con Fabrizio Mollo, curatore scientifico e allestimento del museo di Blanda di Tortora e curatore allestimento del museo dei Brettii e del Mare di Cetraro; 22 agosto 2017 – ore 18.30 incontro con Rossella Agostino, direttore del Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri, del Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon, del Museo e Parco Archeologico “Archeoderi” di Bova Marina e del Museo Archeologico di Metauros di Gioia Tauro.
In coincidenza con gli incontri il museo di Capo Colonna rimarrà aperto al pubblico fino alle ore 23.00. (Immagine fornita da ufficio stampa)

A Roma apre un museo permanente dedicato a Leonardo da Vinci con una collezione di 46 invenzioni e le riproduzioni dei 23 dipinti più celebri del Genio italiano: dalla Gioconda all’Ultima Cena. Il “Leonardo da Vinci Experience – Il Genio universale come mai visto prima”, è in via Conciliazione e offre un percorso che consente al pubblico di vivere l’esperienza multimediale tra pittura, meccanica, proiezioni tematiche di approfondimento, ologrammi e audio didattici.
Le riproduzioni delle opere pittoriche di Leonardo Da Vinci sono state realizzate dalla Bottega Artigiana Tifernate, e sono riconosciute e conformi agli standard del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo. Per la prima volta in Italia la mostra Leonardo Da Vinci Experience presenta una riproduzione a grandezza naturale de l’Ultima Cena, il controverso dipinto al centro del romanzo di Dan Brown’Il Codice Da Vinci.
Tra le ventidue opere in mostra: La Gioconda, la Dama con Ermellino, Ecce Homo e le due versioni della Vergine delle Rocce tutte fedelmente realizzate in scala 1:1 con i materiali originali impiegati dall’artista.