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“Abbiamo la necessità di un profilo importante per riportare la Nazionale ai vecchi fasti in campo internazionale. Ancelotti? Non c’è solo lui, anche altri…Conte, Mancini o Ranieri? I nomi di cui si parla sono tutti rispettabilissimi”. Sono le parole del presidente della Lnd e candidato alla presidenza della Figc, Cosimo Sibilia, in merito al prossimo ct azzurro. “Non si deve discutere solo l’allenatore ma anche di chi deve formare la struttura del Club Italia, come ex atleti o atleti che chiuderanno a breve la carriera”, aggiunge Sibilia ai microfoni de ‘La politica nel pallone’ su Gr Parlamento. (Spr/AdnKronos) ISSN 2465 – 1222 15-GEN-18 18:08 NNNN

“Nel calcio, le vittorie sono sempre il prodotto del merito di tanti. Allo stesso tempo le sconfitte, soprattutto quelle più dolorose, non si possono spiegare con una sola verità”. Lo ha detto l’ex ct della Nazionale italiana Gian Piero Ventura dopo l’esonero dalla panchina. E ha continuato: “Nel momento dell’insuccesso bisogna dare risposte ad una lunga serie di interrogativi”. Al suo successore “Auguro di riportare l’Italia dove merita…”, ha detto Ventura.

L’Italia riprende il cammino verso i Mondiali con una vittoria importante (1-0) contro Israele, firmata da un gol realizzato nella ripresa da Ciro Immobile. Vittoria che consolida il secondo posto degli Azzurri con 19 punti alle spalle della Spagna (22) e allontana l’Albania e avvicina i play off. L’Italia ha il compito di ripartire e riprendere il discorso interrotto dal passo falso di sabato scorso al “Santiago Bernabeu”, soprattutto l’obbligo di vincere per blindare il secondo posto e l’accesso ai play off. Israele è reduce da tre sconfitte consecutive, delle quali l’ultima con la Macedonia, e si permette anche il lusso di escludere il suo miglior talento Zahavi per questioni disciplinari. L’Italia fatica, proprio come accadde nella gara di andata, poi vinta 3-1. Nella ripresa nel giro di tre minuti due le occasioni pericolose create dagli uomini di Ventura, la prima con De Rossi e con la seconda con Immobile. Ed è proprio quest’ultimo – dopo l’ingresso al 4′ di Zappacosta al posto di Conti – a portare l’Italia in vantaggio all’8′ andando ad attaccare di testa il secondo palo, su preciso cross di Candreva dalla destra.

La Nazionale Under 21 si è recata questa mattina nei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau, una visita voluta dagli stessi calciatori a cinque anni di distanza da quella della Nazionale Maggiore in occasione del Campionato Europeo del 2012. La squadra e lo staff hanno osservato commossi i luoghi simbolo dello sterminio nazista e hanno deposto una corona di fiori con la scritta ‘Nessuno mai dimentichi’. Il capitano Marco Benassi ha commentato sul suo profilo Twitter: ”Camminare tra campi minati e camere a gas. Immaginare la sofferenza e le atrocità. Non avere il coraggio di dire nulla. Se non fare memoria”. Parole simili a quelle di Andrea Petagna (”Neanche nell’immaginario più crudele, un inferno che non deve succedere mai più…”), mentre Roberto Gagliardini ha citato Primo Levi (”Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”). Nel pomeriggio la Nazionale raggiungerà Tychy, dove alle 19 sosterrà l’allenamento di rifinitura alla vigilia della sfida di domani (ore 18 – diretta su Rai 1) contro la Repubblica Ceca di Patrick Schick. Un match che è una sorta di ultima spiaggia per i cechi, battuti 2-0 all’esordio dalla Germania, mentre con un successo l’Italia farebbe un passo in avanti determinante verso la qualificazione alla semifinale. Nei cinque precedenti con la Repubblica Ceca, l’Under 21 azzurra ha collezionato tre vittorie, un pareggio e una sconfitta, imponendosi per 3-1 nell’ultimo confronto diretto di dieci anni fa nell’Europeo olandese.

“Da un certo punto di vista mi rende anche orgoglioso, vedere il comportamento non solo dei tifosi ma anche di certi giocatori fa sì che quando le senta mi senta orgoglioso di come sono. Io non riuscirei mai a scrivere delle cose che non ti danno niente. E’ una cosa che fa capire quanto miserabile possa essere l’uomo”. Nell’intervista rilasciata a Sky Sport il portiere della Juventus e della nazionale italiana Gianluigi Buffon torna a parlare di coloro che hanno gioito per la sconfitta dei bianconeri nella finale di Champions League contro il Real Madrid. “Sono veramente felice di non far parte di quella schiera, quando li vedo e li incontro mi sento troppo più forte di loro, questa è la verità – ha aggiunto – E’ normale che quando la squadra più forte induce gli altri a sofferenze per larga parte della stagione nel momento in cui capitola fa sì che ci sia una gioia smisurata, addirittura improvvisando caroselli. Questo mi fa sorridere, è un modo singolare e italiano di vivere le disgrazie altrui anziché pensare di costruire le proprie vittorie”.

“Questa vittoria significa che alcuni di quegli obiettivi prefissati pian piano li stiamo centrando”. Lo ha detto il ct della Nazionale, Gian Piero Ventura, dopo la vittoria di ieri in amichevole a Nizza contro l’Uruguay per 3-0 . “Con un po’ di lavoro e di migliorie, niente ci è precluso. Questo l’ho detto in tempi non sospetti: questo gruppo che sta nascendo con le ciliegine di tre o quattro esperti ha un futuro straordinario. Ognuno di questi giocatori ha potenzialità enormi, devono solo avere il tempo di metabolizzare e di mettere a fuoco”, ha dichiarato il ct degli azzurri in conferenza stampa. E sulla sfida del 2 settembre a Madrid ha commentato ai microfoni Rai: “Siamo sulla buona strada”.

Oggi doppia seduta di allenamento per la nazionale azzurra di Gian Piero Ventura in vista della gara di qualificazione alla Coppa del Mondo 2018 contro l’Albania, in programma venerdì a Palermo. Leonardo Bonucci questa mattina ha saltato l’allenamento per l’influenza. Domani un’altra doppia seduta è in programma a Coverciano. (Immagine: CorriereTv)

Marcello Lippi e’ il nuovo allenatore della nazionale cinese di calcio. Ad annunciarlo la Chinese Football Association, la Federcalcio cinese. L’allenatore dell’Italia campione del mondo nel 2006 ha firmato il contratto dopo che il Guangzhou Evergrande ha annunciato la cancellazione del precedente accordo firmato con il tecnico. Lippi sostituisce Gao Hongbo, il precedente allenatore della nazionale cinese, che si e’ dimesso subito dopo la sconfitta per 2-0 contro l’Uzbekistan, gara valida per le qualificazioni ai Mondiali in Russia nel 2018. In precedenza, Lippi aveva vinto tre scudetti, in Cina, con il Guangzhou Evergrande, e una Champions asiatica. A lui spetta ora il difficile compito di portare la nazionale cinese ai prossimi mondiali.

Mario Balotelli, in una intervista a Sky, parla della sua assenza al ritiro della Nazionale per le qualificazioni ai mondiali di Russia 2018. “Giusto non essere convocato, secondo me è meglio che mi convochi la prossima volta perché voglio essere al top”, dice il calciatore. Intanto ieri è stato il primo giorno di raduno per i 26 azzurri convocati a Coverciano agli ordini del ct Giampiero Ventura. La preparazione atletica è in vista degli incontri per le qualificazioni mondiali previsti giovedì contro la Spagna, Torino Juventus Stadium, e domenica contro la Macedonia a Skopje. Il difensore del Milan Romagnoli è arrivato a Coverciano accusando una contusione rimediata sabato in allenamento. In caso di problemi Ventura potrebbe convocare il difensore del Sassuolo Acerbi.

Gli azzurri ieri sconfitti contro la Francia per 3-1 a Bari. Un risultato che non lascia del tutto l’amaro in bocca al neo allenatore Giampiero Ventura. “Sono soddisfatto perche’, dopo tre giorni, non potevo pretendere di piu’ – ha commentato a fine amichevole ai microfoni di Rai 1 – I gol erano evitabili, ma era importante riprendere un discorso interrotto, di partecipazione e disponibilita’”. Il ct della nazionale ha continuato: “Non posso essere soddisfatto dal risultato, e’ chiaro, ma la differenza fisica si vedeva in campo. Andremo ad analizzare questa partita e si vedra’ in maniera evidente, cosa potevamo evitare”. Per Ventura “Il passaggio a una prestazione migliore non e’ difficile. Israele non e’ la Francia, analizzeremo la partita”. Ieri esordio per Gigi Donnarumma, che a Bari e’ diventato il portiere pia’ giovane della storia della Nazionale di calcio.