nipote Ocalan

“Quella del governo turco nei confronti dei curdi è una politica di genocido a tutti gli effetti. E’ il tentativo di annientare un popolo la cui unica richiesta è quella di poter vivere in pace nelle terre dove ha sempre abitato, parlando la propria lingua e dando libera espressione alla propria cultura”. Lo ha dichiarato ai cronisti, a Milano, la deputata del partito turco filo-curdo Hdp, Dilek Ocalan, nipote dello leader del Pkk Abdullah Ocalan, in vista della manifestazione nazionale che si terrà sabato pomeriggio con le parole d’ordine “Libertà per Ocalan e per tutte le prigioniere e i prigionieri politici: pace e giustizia per il Kurdistan”. Per la deputata “Una responsabilità grave nella politica di sterminio del popolo curdo ce l’ha anche il consesso internazionale che ha consentito, 18 anni fa, l’arresto, di Abdullah Ocalan”.