Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta dell’ avvocato Fabrizio Trifilò, responsabile per la Provincia di Messina “Noi con Salvini”, indirizzata al presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta
Egregio Sig. Presidente,
nella mia qualità di Responsabile per la Provincia di Messina del Movimento “Noi con Salvini”, ma prima ancora come cittadino e utente, mi rivolgo direttamente a Lei con questa “Lettera aperta” per evidenziarLe il grave e perdurante stato di degrado in cui versano le principali arterie autostradali siciliane, la A18 e la A20, che, se pur principali forme di collegamento, sono lo specchio di una terra trascurata e martoriata.
Autostrade caratterizzate, come a Lei noto, da un manto stradale dissestato, vegetazione che ostruisce la visuale e barriere di sicurezza che non rispettano gli standard imposti dalla normativa vigente. Non si è mai dato inizio ai lavori di rifacimento, in entrambi i sensi di marcia della tratta autostradale che collega Messina a Catania e per di più non se ne comprendono in particolare i motivi; giornalmente migliaia di utenti sono costretti a percorrere una strada fatta di buche profonde, asfalto corroso e distaccato, gallerie buie e mai ammodernate, mettendo in serio pericolo la vita propria, oltre quella altrui. Non si comprende come mai ancora oggi non abbiano avuto inizio gli interventi di rifacimento del fondo stradale, più volte dichiarati, così come gli interventi di messa in sicurezza relativi alla frana di Letojanni, ovvero tutti quei lavori sulla carreggiata in direzione Messina, annunciati per fine del 2016 ma ancora fermi. Non meno indecorosa, oltre che impietosa, la situazione della A20, ossia la Palermo- Messina: essa in particolare si caratterizza non solo per le pessime condizioni del manto autostradale (mai interessato da alcun intervento), ma per i tempi di percorrenza: lunghi tratti a doppio senso di circolazione, nonostante i lavori di manutenzione siano in corso in alcuni tratti da più di cinque anni (come in prossimità dello svincolo per Falcone) mentre in altri siano del tutto fermi. Senza sottovalutare che si tratta delle uniche tratte autostradali a pagamento, quindi oltre il danno anche la beffa!!
Da quanto sopra esposto, ci si chiede se intenda promuovere tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria necessari ad assicurare per i tratti autostradali in questione il livello di servizio richiesto dalla normativa, migliorando quindi le condizioni e lo standard di fruibilità e, dunque, a tutelare la pubblica incolumità; se intenda soprattutto ridare dignità e certezze alle migliaia di utenti, ed in particolare a tutti quei siciliani, privati di infrastrutture idonee e degne di un’epoca moderna, tagliati fuori da ogni forma di sviluppo e costretti a vivere in condizioni disagiati, nonostante i costi da sostenere. La invito infine a volersi attivare per ottenere la sospensione del pedaggio autostradale per tutto il periodo ancora occorrente per la messa in sicurezza e il ripristino di dignitose condizioni di fruibilità. Fiducioso di un suo intervento stante l’approssimarsi delle elezioni regionali.
Patti, lì 13/02/17
Responsabile per la Provincia di Messina “Noi con Salvini”
Avv. Fabrizio Trifilò