Noi con Salvini

Sia messo a verbale. La prima freccia é partita dall’arco della Lega di Matteo Salvini e ha colpito al fianco la rispettabilissima persona di Nello Musumeci, candidato alla presidenza della Regione Siciliana. E’ stato infatti il segretario nazionale di Noi con Salvini, Angelo Attaguile, senza mezzi termini, a invitare l’ex presidente della Provincia di Catania a ‘fare un passo indietro per il bene del centrodestra in quanto non ci sono più le condizioni per una sua candidatura unitaria. In ogni caso rimetteremo ogni decisione al nostro leader Matteo Salvini, che ci darà le indicazioni a cui attenerci’. Comincia cosi a sgretolarsi il fronte che ha sostenuto sin dal primo momento la corsa di Musumeci a palazzo d’Orleans. Ma sicuramente, a stretto giro di posta, seguiranno altre defezioni. Cosi accade in politica, solitamente.

“Il Cara di Mineo va chiuso subito, lo diciamo da anni. Anche per questi motivi il centrodestra siciliano non può aprire a chi, come Angelino Alfano e il suo partito, sono complici di tutto questo!”. Così Angelo Attaguile, segretario nazionale di Noi con Salvini e leader siciliano del movimento, commenta la protesta un centinaio di migranti ospiti del Cara di Mineo che stamattina hanno bloccato la strada statale Catania-Gela. “Non gli bastano vitto e alloggio gratis e tanti altri benefici – aggiunge il responsabile della comunicazione in Sicilia di Noi con Salvini Fabio Cantarella – Al Cara di Mineo protestano: vogliono la piscina? I pass per il mare? In effetti stare intere giornate a non far nulla alla lunga diventa pesante…”.

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta dell’ avvocato Fabrizio Trifilò, responsabile per la Provincia di Messina “Noi con Salvini”, indirizzata al presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta
Egregio Sig. Presidente,
nella mia qualità di Responsabile per la Provincia di Messina del Movimento “Noi con Salvini”, ma prima ancora come cittadino e utente, mi rivolgo direttamente a Lei con questa “Lettera aperta” per evidenziarLe il grave e perdurante stato di degrado in cui versano le principali arterie autostradali siciliane, la A18 e la A20, che, se pur principali forme di collegamento, sono lo specchio di una terra trascurata e martoriata.
Autostrade caratterizzate, come a Lei noto, da un manto stradale dissestato, vegetazione che ostruisce la visuale e barriere di sicurezza che non rispettano gli standard imposti dalla normativa vigente. Non si è mai dato inizio ai lavori di rifacimento, in entrambi i sensi di marcia della tratta autostradale che collega Messina a Catania e per di più non se ne comprendono in particolare i motivi; giornalmente migliaia di utenti sono costretti a percorrere una strada fatta di buche profonde, asfalto corroso e distaccato, gallerie buie e mai ammodernate, mettendo in serio pericolo la vita propria, oltre quella altrui. Non si comprende come mai ancora oggi non abbiano avuto inizio gli interventi di rifacimento del fondo stradale, più volte dichiarati, così come gli interventi di messa in sicurezza relativi alla frana di Letojanni, ovvero tutti quei lavori sulla carreggiata in direzione Messina, annunciati per fine del 2016 ma ancora fermi. Non meno indecorosa, oltre che impietosa, la situazione della A20, ossia la Palermo- Messina: essa in particolare si caratterizza non solo per le pessime condizioni del manto autostradale (mai interessato da alcun intervento), ma per i tempi di percorrenza: lunghi tratti a doppio senso di circolazione, nonostante i lavori di manutenzione siano in corso in alcuni tratti da più di cinque anni (come in prossimità dello svincolo per Falcone) mentre in altri siano del tutto fermi. Senza sottovalutare che si tratta delle uniche tratte autostradali a pagamento, quindi oltre il danno anche la beffa!!
Da quanto sopra esposto, ci si chiede se intenda promuovere tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria necessari ad assicurare per i tratti autostradali in questione il livello di servizio richiesto dalla normativa, migliorando quindi le condizioni e lo standard di fruibilità e, dunque, a tutelare la pubblica incolumità; se intenda soprattutto ridare dignità e certezze alle migliaia di utenti, ed in particolare a tutti quei siciliani, privati di infrastrutture idonee e degne di un’epoca moderna, tagliati fuori da ogni forma di sviluppo e costretti a vivere in condizioni disagiati, nonostante i costi da sostenere. La invito infine a volersi attivare per ottenere la sospensione del pedaggio autostradale per tutto il periodo ancora occorrente per la messa in sicurezza e il ripristino di dignitose condizioni di fruibilità. Fiducioso di un suo intervento stante l’approssimarsi delle elezioni regionali.
Patti, lì 13/02/17
Responsabile per la Provincia di Messina “Noi con Salvini”
Avv. Fabrizio Trifilò

Il centrodestra siciliano si riunirà domenica 6 novembre a Grammichele, nella Sala ex Ancelle riparatrici di piazza Dante, al convegno “Perché votare ‘NO’ al referendum”. L’iniziativa è organizzata da ‘Noi con Salvini’. Interverranno il deputato Angelo Attaguile, segretario nazionale del movimento, Nello Musumeci, parlamentare regionale leader di Diventerà Bellissima, l’europarlamentare Salvo Pogliese, responsabile di Forza Italia per la provincia di Catania, l’onorevole Ignazio La Russa, dirigente di Fratelli d’Italia. Tra i presenti anche il deputato nazionale Alessandro Pagano che da poco ha aderito a Noi con Salvini. Introdurrà il convegno Rocco Zapparata, coordinatore regionale per il movimento ‘Noi con Salvini’ dei comitati referendari per il ‘No’.