Obama

Dura accusa del presidente Usa Barack Obama a Donald Trump che “manca di preparazione” in particolare in politica estera. Il candidato repubblicano ha detto in un’intervista al New York Times, che se i paesi baltici (che fanno parte della Nato) dovessero venire attaccati dalla Russia, lui non deciderebbe di fare intervenire gli Stati Uniti a meno che questi paesi “non abbiano adempiuto ai loro obblighi” nei confronti deli Stati Uniti. Per Obama, “c’e’ un’enorme differenza tra la capacita dei nostri alleati europei a rispettare i propri impegni in termini di spesa per la difesa e dire loro ‘lo sapete? Noi possiamo non rispettare l’impegno centrale dell’alleanza piu’ importante della storia’”.

Gli Stati uniti, dopo colloquio Obama-Erdogan, offrono sostegno alle indagini sul tentato colpo di stato in Turchia, ma si aspettano che il governo rispetti lo stato di diritto. Lo ha detto il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest. “Il principio della democrazia – ha affermato – va rispettato anche mentre vengono condotte indagini”, come quelle sui responsabili e sui partecipanti al fallito golpe. Il presidente degli Stati Uniti ed Erdogan, hanno discusso anche di Fethullah Gulen, religioso turco auto-esiliato negli Usa, che Erdogan ritiene essere la mente del tentato golpe e vuole estradato. Intanto sono già oltre 9mila le persone che hanno procedimenti legali in relazione al colpo di stato fallito il 15 luglio, come ha riferito Numan Kurtulmus.

“Non vi è alcuna giustificazione per la violenza contro le forze dell’ordine”, così Barack Obama in una nota dopo l’attacco alla polizia di Baton Rouge nella Louisiana, dove sono morti 3 agenti. Ha detto il presidente degli Stati Uniti: “Questi attacchi sono opera di vigliacchi che parlano per conto di nessuno”. E ha continuato: “Questi sono attacchi a servitori dello Stato, allo stato di diritto e alla società, e devono cessare”. E’ stato identificato come Gavin Eugene Long, afroamericano, 29 anni. Nelle settimane scorse un cecchino ha ucciso cinque agenti di polizia a Dallas, in Texas.

Cinque poliziotti sono stati uccisi ieri a Dallas (le 2:58 in Italia) in una sparatoria al termine di una protesta contro le uccisioni di afroamericani. Undici gli agenti colpiti, di cui 6 feriti. Tre persone sono state fermate. Per il presidente degli Stati Uniti Barack Obama non si tratta di una “questione solo nera o ispanica, ma una questione americana”. La protesta era scaturita 48 ore dopo la morte di due afroamericani uccisi da agenti di polizia e documentata da un video.

Obama rilancia il suo anatema contro i gruppi terroristici ‘andremo avanti senza sosta contro i gruppi che minacciano la nostra libertà’. Cosi il presidente Usa Barack Obama dopo aver incontrato le famiglie delle vittime di Orlando ‘Gli Stati Uniti combatteranno senza sosta i gruppi terroristici. Il dibattito sulle armi “deve cambiare”: c’e’ bisogno di un approccio differente agli attacchi dei lupi solitari. Gli Stati Uniti distruggeranno l’Isis, ma devono anche affrontare il nodo della violenza con le armi da fuoco. ”Servira’ andare oltre la forza militare. La nostra politica ha cospirato per rendere facile per un terrorista acquistare armi potenti e acquistarle legalmente’. Continua intanto il dibattito sulle armi da fuoco negli Stati Uniti, e sulla estrema facilità per chiunque di entrarne in possesso.

“Non vedo l’ora di scendere in campo e fare campagna per Hillary Clinton”. Lo dice il presidente degli Stati Uniti Barack Obama in un video, diffuso dallo staff della Clinton, in cui annuncia il suo endorsement per l’ex segretario di Stato candidata a succedergli alla Casa Bianca. “Non credo ci sia mai stato nessuno altrettanto qualificato per quel posto”, afferma Obama. Il presidente farà campagna al fianco di Hillary Clinton la prossima settimana in Wisconsin. E la Clinton risponde ‘onorata di averti con me’. Obama nutre sentimenti di sincera stima per la prima donna che ha ottenuto la nomination alla Casa Bianca “So quanto è difficile questo lavoro. Per questo so che Hillary lo farà bene: ha il coraggio, la comprensione e il cuore per farlo’.  Obama cita poi il lavoro di Hillary da segretario di Stato: “Ho visto la sua capacita’ di giudizio, la sua tenacia, il suo impegno per i nostri valori e la sua determinazione a dare un’opportunità a tutti gli americani’. Inizia la battaglia dei Democratici per impedire che Donald Trump possa diventare il prossimo presidente Usa.

Giappone, Obama a Hiroshima: é la prima volta di un presidente Usa. Il presidente ha deposto una corona di fiori all’Hiroshima Peace Memorial Park: ‘potenze mondiali dimostrino coraggio e riducano loro arsenali nucleari per evitare nuova catastrofe’. Queste le sue parole. ‘La visita del presidente degli Stati Uniti Barack Obama ad Hiroshima – sottolinea il primo ministro giapponese Shinzo Abe – e il suo appello per un mondo libero dal nucleare aprono un nuovo capitolo nella riconciliazione tra Stati Uniti e Giappone. Ancora Abe “Obama dà grande speranza alle persone per un mondo senza armi nucleari”. Esprimo il mio sincero rispetto per la decisione e il coraggio del presidente Obama. Con la sua decisione e il suo coraggio, stiamo aprendo un nuovo capitolo per la riconciliazione del Giappone e degli Stati Uniti e nella nostra storia di fiducia e di amicizia”.

Donald Trump raggiunge la nomination alla corsa alle presidenziali per il partito dei repubblicani. Ha infatti raggiunto il numero di delegati necessari, 1.237, per conquistare la nomination alla Casa Bianca. Quest il suo primo commento “La gente che sta dietro di me ci ha permesso di superare la soglia”. Ma lui rilancia ‘in caso di vittoria nominerò una donna o un esponente delle minoranze come vice’. Hillary Clinton agita lo spettro di una eventuale elezione del rivale, in questo spalleggiata da Obama per il quale ‘Trump presidente Usa spaventa i leader mondiali’. Questa la replica del magnate con il ciuffo ‘”se i leader mondiali sono scossi da me è una cosa buona”. Poi un riferimento all’Islam “se guardo all’Islam radicale, estremo, non sono per niente contento: dobbiamo trovare una soluzione. Obama non l’ha mai trovata, non vuole nemmeno pronunciare le parole ‘terrorismo islamico estremo’.