Olimpiadi Roma

Sul referendum, un “arco di tempo possibile” potrebbe essere il 27 novembre o il 4 dicembre, comunque “si votera’ entro l’anno”. La data del referendum costituzionale sara’ decisa il prossimo 26 in Consiglio dei Ministri. Lo ha detto Matteo Renzi ieri a Otto e Mezzo su La7. Sulla decisione del sindaco Raggi di abbandonare l’organizzazione delle Olimpiadi a Roma, il presidente ha parlato di un capitolo chiuso. “Nessuno di noi intende fare le Olimpiadi contro l’amministrazione comunale che deve ospitarle”, ha detto Renzi sottolineando il proprio impegno, anche nei recenti momenti di difficolta’ dell’amministrazione capitolina, a “cercare di non fare polemica” con il  sindaco. “Se Roma va bene son contento, se va male mi dispiace”, ha detto il premier.

Ritirata la candidatura di Roma per le Olimpiadi 2024. Il sindaco Raggi salta persino l’ultimo incontro con il presidente del Coni Giovanni Malago’ che non nasconde disappunto e delusione. ‘Sarebbero le Olimpiadi del mattone e delle speculazioni – commenta la Raggi – Roma ha altre priorita’. Fioccano le polemiche. C’e’ chi parla di una occasione storica persa per la citta’ e per il Paese. ‘ E’ da irresponsabili dire di si alla candidatura: paghiamo ancora le Olimpiadi del 1960. Non ce la sentiamo di fare altri debiti – chiude la Raggi. ‘sono tutte falsita’ e bugie populistiche – replica Malago’. (immagine: corriereweb Roma)

“Ce ne andiamo perchè 35 minuti di attesa sono troppi”. Giovanni Malagò spiega all’Ansa l’inaspettato epilogo di quello che doveva essere l’incontro chiarificatore sulla posizione del sindaco di Roma, Virginia Raggi, sulla candidatura italiana ai Giochi del 2024. “Abbiamo stravolto le nostre agende per essere puntuali – spiega il numero 1 dello sport italiano – e per più di mezz’ora abbiamo aspettato… e’ troppo”. Malagò, Pancalli e Diana Bianchedi terranno una conferenza stampa alle 16.30 al Foro Italico. È il giorno della verità per le Olimpiadi del 2024, con la sindaca di Roma Virginia Raggi che incontrerà il presidente del Coni Giovanni Malagò e successivamente annuncerà in una conferenza stampa quello che, salvo sorprese, sarà il suo No alla candidatura della capitale per i Giochi. Il Coni ha chiesto che l’incontro in Campidoglio sia trasmesso in streaming su richiesta dello stesso Malago’ ma la Raggi ha detto no ‘Rincresce che un incontro privato in Campidoglio voglia essere utilizzato per alimentare soltanto confusione nell’ opinione pubblica proprio a ridosso dell’incontro con la stampa”.