La storia sconosciuta dell’invenzione del primo pc. L’ascesa e la caduta di alcuni progettisti dell’Olivetti che, all’insaputa della loro azienda, tra guerra fredda, spionaggio industriale e geniali intuizioni tecnologiche, provocarono con la loro invenzione la piu’ grande rivoluzione del XX secolo. Lo racconta ‘Quando Olivetti invento’ il pc’, di Alessandro Bernard e Paolo Ceretto, in onda lunedi’ alle 19.00 su Rai Storia, nell’anniversario della morte di Adriano Olivetti. E’ il 1965 quando, durante la piu’ importante fiera tecnologica mondiale dell’epoca, a New York, l’azienda Italiana Olivetti espone i nuovi modelli di calcolatrici meccaniche mentre relega in un angolo seminascosto un nuovo prodotto tanto avveniristico quanto sottovalutato: si chiama ‘Programma 101′ ed e’ il primo personal computer della storia. Sara’ un successo clamoroso. Lo stand e’ preso d’assalto. Curiosi e addetti ai lavori formano file interminabili e obbligano gli organizzatori a disporre un apposito servizio d’ordine per regolare le entrate. New York Times, Wall Street Journal, Business Week, New York Herald Tribune titolano a piena pagina ‘The first desk top computer of the world’. Il 10 giugno 1967 la Hewlett Packard versa 900.000 dollari all’Olivetti per aver copiato il brevetto di ‘Programma 101’ con il suo modello HP 9100. Il film racconta la storia dell’invenzione che ha rivoluzionato il futuro gettando le basi del nostro presente, attraverso i protagonisti diretti e il parere di esperti internazionali.







