Omofobia

“La diffusione dell’odio sta mettendo a repentaglio l’assetto democratico”. Lo dice la presidente della Camera, Laura Boldrini, che presiede anche la Commissione Cox sui fenomeni di odio che ha presentato oggi la sua relazione finale. “Tante persone non si sentono libere di parlare, di dire la propria, perche’ hanno paura dell’assalto dell’odio. E se non c’e’ liberta’ di espressione perche’ si teme di essere vittima di odio e di intimidazione, e’ la democrazia stessa che ne risente. Non possiamo piu’ derubricare offese sanguinose, razziste, sessiste e omofobe a semplici battute, a episodi di goliardia o di esuberanza. Cosi’ come non si puo’ piu’ ritenere che il linguaggio violento sia una forma di efficace linguaggio politico” rileva Boldrini che mette in guardia: “Questo e’ qualcosa che impoverisce il dibattito politico, abbassa terribilmente il livello della discussione. Il disprezzo verbale che ascoltiamo spesso nelle nostre aule, in tv, nei talk show, ha ripercussioni nella societa’: perche’ se i politici lo utilizzano, anche i cittadini si sentono autorizzati a fare altrettanto. Ci sono delle responsabilita’ in questo. E chi e’ eletto non puo’ ignorare la propria responsabilita’ nella comunicazione politica”. Per la Presidente della Camera e’ arrivato il momento di smetterla di minimizzare, “perche’ questo fa male al nostro Paese. Siamo di fronte ad un problema serio, che deve essere trattato seriamente. Ci deve essere una strategia di contenimento, di contrasto” anche con l’aiuto dei media che invita a “fare una riflessione su questo” e a “contrastare gli stereotipi, non assecondarli”. Boldrini, infine, si augura che alla ripresa dei lavori a settembre, si possa arrivare alla presentazione di una mozione che riprenda i contenuti delle raccomandazioni contenute nella relazione della Commissione, sul modello della Dichiarazione dei diritti e dei doveri in Internet. “Tutto questo diventera’ una mozione? Non lo so, mi auguro di si’. Con la Dichiarazione dei diritti in Internet ci siamo riusciti, e’ diventata una mozione approvata all’unanimita’ in questa Camera. Mi auguro che anche su questo importante tema si possa raggiungere non dico l’unanimita’, ma un’ampia maggioranza sulla mozione che presenteremo – mi auguro – a settembre”.

“Mi auguro che entro la fine di questa Legislatura venga approvata la legge sull’omofobia”. Lo ha spiegato il presidente della Camera, Laura Boldrini, durante la presentazione del libro “Ho molti amici gay – La crociata omofoba della politica italiana”, di Filippo Maria Battaglia (Boringhieri editore). Un testo presentato a Montecitorio presso la Sala Aldo Moro alla presenza, tra gli altri, della direttrice di Sky Tg24, Sarah Varetto. “La legge sull’omofobia – ha ricordato la Boldrini – e’ gia’ stata approvata alla Camera nel settembre 2013 ed ora e’ ferma al Senato da tre anni e mezzo in commissione Giustizia. Un impegno che spero riusciremo ad onorare”.