“Sono in molti, alcuni in buona fede e con argomenti rispettabilissimi, a rimpiangere la fine del bipolarismo e a temere l’avvento di una nuova stagione, con il ritorno al sistema proporzionale. Le analisi dei politologi sono utili, ma non offrono una risposta al problema. Per farlo, occorre partire da un dato di fatto: l’Italia non e’ bipolare, per scelta degli elettori italiani. Per la verita’ non lo e’ mai stata (a parte un breve periodo, all’epoca della Destra storica, subito vanificato dal trasformismo) se non come effetto della nostra discesa in campo nel 1994. Mi capita spesso di dire – per paradosso, ma non solo – che mi rimprovero solo una colpa, da quando sono sceso in politica: non aver saputo convincere il 51% degli italiani a darmi il voto. Allora si’ che avremmo avuto un vero bipolarismo”. Lo scrive il Presidente Berlusconi sul primo numero della rivista mensile su carta dell’Opinione (quotidiano online per l’area del centrodestra diretto da Arturo Diaconale), che verra’ presentato domani alle 13 al Senato, nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani.





