“Ritengo di avere tutte le carte in regola per poter competere”. Lo dice il presidente di Fratelli D’Italia Giorgia Meloni, nel corso di una lunga intervista concessa a Fabrizio Ratiglia per il settimanale ‘Tempi’, in edicola da domani giovedi’ 20 settembre. “Dobbiamo ancora stabilire le regole che seguiremo per scegliere il futuro premier- aggiunge Meloni- e dovra’ essere un metodo che prevede la partecipazione del popolo: il partito che prende piu’ voti, la persona che ottiene piu’ preferenze o altri sistemi. Ma non accettero’ mai veti su una donna a Palazzo Chigi. In caso di una larga vittoria del centrodestra, e abbiamo tutte le possibilita’ per riuscirci- continua il leader di FdI- il nostro presidente del Consiglio sara’ espressione di un’alleanza fra tre partiti che propongono una ricetta comune, forte e coraggiosa. Non sarebbe un governo del Presidente, ne’ tanto meno quello di un uomo solo o di una donna sola al comando, ma un governo di coalizione”. “Nel contesto attuale- conclude Meloni- chi dice che la nostra non possa essere la giusta sintesi unificante tra le posizioni liberali e conservatrici di Berlusconi e quelle piu’ drastiche di Salvini? Ritengo di avere tutte le carte in regola per poter competere”.










