partenariato orientale

Moldova, Ucraina e Georgia hanno chiesto al Parlamento europeo quali siano le loro reali possibilita’ di adesione all’Unione europea. Lo ha annunciato il presidente del parlamento di Chisinau, Andrian Candu, il quale ha presentato una dichiarazione congiunta firmata con gli omologhi di Ucraina e Georgia. I tre paesi chiedono al Parlamento europeo di approvare una risoluzione con cui venga offerta una prospettiva chiara sull’adesione prima del vertice del Partenariato orientale, in programma per novembre 2017. Il Partenariato orientale e’ stato lanciato nel 2009, al fine di favorire la promozione dell’associazione politica e dell’integrazione economica tra l’Ue e i sei stati partner dell’Europa Orientale: Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Moldova e Ucraina.

Si terra’ il prossimo novembre a Bruxelles il vertice dell’Ue con i paesi del Partenariato orientale. Lo ha confermato oggi l’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, in conferenza stampa al termine del Consiglio di associazione Ue-Georgia. “Stiamo entrando in una fase del nostro Partenariato orientale – ha spiegato Mogherini – nella quale abbiamo un’agenda specifica con ognuno dei nostri partner, su misure e politiche realmente concrete che possono andare a beneficio dei cittadini”. Il capo della diplomazia Ue ha aggiunto che si trattera’ di un vertice “basato sui risultati concreti per i cittadini, piu’ che su ampie dichiarazioni politiche”. I paesi del Partenariato orientale, oltre alla Georgia, sono Azerbaigian, Armenia, Bielorussia, Moldova e Ucraina.