Pascal Lamy

“L’Europa deve fornire la prova della sua necessita’. Era nata all’indomani della Seconda guerra mondiale per scongiurare nuovi conflitti tra i Paesi membri: missione compiuta, per fortuna, ma quella narrazione ormai non dice piu’ niente all’opinione pubblica, che va riconquistata”. Cosi al Corriere della Sera, Pascal Lamy, gia’ commissario a Bruxelles e direttore dell’Organizzazione mondiale del commercio. A Ventotene, osserva, “si potrebbe rimettere in primo piano la questione dei valori. Riaffermare che quello europeo e’ un progetto di civilta’, il migliore che si possa trovare su questo Pianeta”. “L’Europa e’ il posto dove, nonostante tutto, esiste un certo equilibrio tra le performance economiche e le questioni sociali, ci sono una sensibilita’ culturale ed ecologica, diritti e sistemi di protezione sociali. Siamo un’economia sociale di mercato con sensibilita’ ambientale: e’ questo il software, il sistema operativo dell’Europa, e dobbiamo difenderlo. L’Europa e’, e deve restare, il progetto piu’ attraente al mondo. Dovremmo smetterla di rincorrere i populisti, e riaffermare invece i nostri valori riprendendo l’iniziativa. Incontrarsi a Ventotene significa mettere l’asticella molto in alto”.