Pedica

“Parisi? Un giorno e’ ‘milanese’ e l’altro e’ romano. I candidati del centrodestra sono un passe-partout. Da nord a sud, passando per il centro, vanno bene ovunque”. E’ quanto afferma Stefano Pedica del PD. “La verita’ e’ che Berlusconi, Salvini e Meloni barattano il Lazio per un pugno di voti in piu’ alle elezioni politiche – sottolinea Pedica -. E’ questo il rispetto che hanno per il territorio. Ma non c’e’ nessun problema. Nel Lazio c’e’ gia’ chi ha dimostrato di conoscere e saper amministrare bene il nostro territorio e si chiama Nicola Zingaretti. Gli elettori anche questa volta non avranno dubbi su chi scegliere per la guida della Regione”.

“La nuova legge elettorale? Non deve avere colore politico, non importa che si chiami Rosatellum, Verdinellum, Italicum o Legalicum. Al Paese interessa solo che garantisca la governabilità e la stabilità”. È quanto afferma Stefano Pedica del PD. “L’unica cosa che conta – sottolinea Pedica – è la governabilità. Abbiamo il dovere di dare fiducia al Paese e di superare quel sistema di coalizioni fatto di partitini che pensavano più alle poltrone e al potere che al bene dell’Italia. La proposta del Partito democratico va nella direzione di dare stabilità. Il Pd pensa positivo e punta a fare presto una buona legge che non venga bocciata per l’ennesima volta dalla Corte costituzionale. Spero nel senso di responsabilità da parte di chi è stato eletto per rappresentare il popolo. E il popolo vuole oggi più che mai serietà e rispetto, non il solito teatrino della politica”.

“Grillo, invece di continuare ad accanirsi sui giornalisti, il ‘Bufalino d’oro’ lo dia alla sua sindaca Raggi. Ora che tutte le bubbole dette in campagna elettorale sono venute a galla, di certo il sondaggio lo vincerebbe a mani basse”. E’ quanto afferma Stefano Pedica del Pd. “La verita’ e’ che Grillo non sa piu’ di cosa parlare per coprire le magagne del suo Movimento – sottolinea Pedica-. Un giorno si inventa la giuria popolare per giudicare l’operato dei giornalisti e un altro ancora lancia il ‘Bufalino d’oro’. Torni a fare il suo mestiere di comico. La politica e’ un’altra cosa”. “Grillo resta sempre un gran comico. Non bastavano gli insulti e gli attacchi a giornali e tv, ora propone addirittura una giuria popolare per controllare le notizie e i servizi televisivi. Ma i nuovi giudici dovranno prima giurare sul Codice del M5S?”. E’ quanto afferma Stefano Pedica del Pd. “Grillo torni a fare il suo mestiere di comico e rispetti i giornalisti – sottolinea Pedica – La politica e’ una cosa seria e non una pagliacciata”.